Il 12 ottobre 1931 Guglielmo Marconi accende il Cristo Redentore da Roma

Marconi, premio Nobel per la Fisica nel 1909, volle con questo gesto sottolineare il potere unificante delle onde radio

Il 12 ottobre 1931 Guglielmo Marconi, il celebre inventore e pioniere della radio, realizzò un’impresa straordinaria: da Roma, utilizzando i potenti trasmettitori della stazione di Coltano (Pisa), inviò un segnale radio che, attraversando l’oceano Atlantico, accese le luci del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, in Brasile. L’evento, seguito con emozione in tutto il mondo, rappresentò una dimostrazione concreta dell’affidabilità delle comunicazioni radio intercontinentali, ancora agli albori ma già destinate a rivoluzionare il pianeta. L’accensione del monumentale Cristo, inaugurato proprio quel giorno, divenne così il simbolo non solo della fede e della fratellanza tra i popoli, ma anche del trionfo della scienza e della tecnologia.

Marconi, premio Nobel per la Fisica nel 1909, volle con questo gesto sottolineare il potere unificante delle onde radio, capaci di connettere continenti e abbattere le distanze. Il successo dell’esperimento consolidò la sua fama mondiale e segnò un passo decisivo verso l’era delle telecomunicazioni moderne. Quel segnale partito dall’Italia e giunto fino al cuore del Brasile rimane, ancora oggi, un’emozionante testimonianza del genio e della visione di Guglielmo Marconi.