Il 27 ottobre 2002 iniziava l’eruzione “perfetta” dell’Etna

L'eruzione del 2002 resta un simbolo della forza imprevedibile dell’Etna, un evento che unì paura e meraviglia

Il 27 ottobre 2002, esattamente 23 anni fa, l’Etna diede inizio a una delle sue manifestazioni più spettacolari e intense del secolo: l’eruzione del 2002-2003, ricordata come l’eruzione “perfetta” per la sua intensità, durata e complessità. L’attività vulcanica, durata fino al 29 gennaio dell’anno successivo, fu accompagnata da una forte crisi sismica che devastò il versante orientale del vulcano, colpendo duramente Santa Venerina, Zafferana Etnea, Acireale e altri centri della provincia di Catania.

La notte tra il 26 e il 27 ottobre una serie di scosse aprì fratture sia sul versante Nord che su quello Sud. In poche ore, le colate laviche distrussero Piano Provenzana, cancellando alberghi e attività turistiche. Colonne di cenere alte km oscurarono il cielo e costrinsero alla chiusura gli aeroporti di Catania e Reggio Calabria.

L’eruzione generò 2 nuovi coni vulcanici, seppellì il rifugio Torre del Filosofo e riversò oltre 160 milioni di metri cubi di materiale. Le ceneri raggiunsero perfino la Libia e le isole greche.