Il 3 ottobre 2017 il Premio Nobel a 3 scienziati per il progetto LIGO

Il Nobel del 2017 non premiò soltanto 3 scienziati, ma celebrò un’impresa collettiva che aprì una nuova era dell’astrofisica

Il 3 ottobre 2017 l’Accademia Reale Svedese delle Scienze annunciò l’assegnazione del Premio Nobel per la Fisica a 3 scienziati statunitensi: Rainer Weiss, Kip Thorne e Barry Barish. Il riconoscimento fu conferito per il loro ruolo fondamentale nella fondazione e nello sviluppo del progetto LIGO (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory), che ha reso possibile la prima rilevazione diretta delle onde gravitazionali.

Prevista da Albert Einstein oltre un secolo prima, l’esistenza delle onde gravitazionali era rimasta a lungo una delle più grandi sfide della fisica moderna. Solo nel 2015, grazie all’altissima sensibilità degli interferometri LIGO situati negli Stati Uniti, fu possibile misurare le minuscole increspature dello spazio-tempo generate dalla collisione di due buchi neri avvenuta a miliardi di anni luce dalla Terra.

Weiss, professore al MIT, progettò l’architettura di base dell’esperimento; Thorne, teorico del Caltech, ne delineò il quadro scientifico; Barish, anch’egli del Caltech, diede al progetto l’organizzazione necessaria per trasformarlo in una collaborazione internazionale di successo.