Il CMCC prende parte al FOR – Festival For the Earth, in programma dal 16 al 18 ottobre 2025 a Torino. Gratuito e aperto a tutti, il FOR è un incontro internazionale tra arte, scienza e divulgazione dedicato alla crisi climatica e alla costruzione di un futuro sostenibile. In occasione dell’apertura dell’evento, la Fondazione porta al centro del dibattito il confronto e la collaborazione tra esperienze che coinvolgono esponenti del mondo del giornalismo, delle scienze del clima, della classe politica. Durante l’evento inaugurale il CMCC premierà i vincitori del CMCC Climate Change Communication Award, premio internazionale sulla comunicazione dei cambiamenti climatici, intitolato a Rebecca Ballestra, ideatrice e fondatrice del FOR.
Il programma
- Il giornalismo e la più grande storia del mondo: Scienza, media e informazione raccontano le sfide della crisi climatica
16 ottobre 2025, ore 9.30 | Castello del Valentino, Salone d’Onore
Dopo i saluti istituzionali, la sessione “Il giornalismo climatico: la scienza, i linguaggi, le storie” vedrà interventi di Giulio Boccaletti (CMCC), Damian Carrington (The Guardian) e Pilita Clark (Financial Times), vincitori del CMCC Climate Change Communication Award – Rebecca Ballestra. A seguire, la seconda sessione con Giulia Bassetto (Will Media), Matteo Civillini (Climate Home News), Nicola Lagioia e Paolo Benini (Lucy sulla cultura), moderata da Mauro Buonocore (CMCC), offrirà prospettive diverse sul racconto della sostenibilità. La mattinata si concluderà con una round table con Marta Ellena (CMCC), Nicolas Lozito (La Stampa), Paola Mazzoglio (Politecnico di Torino), Giuliano Antoniciello (CarpeCarbon) e Duccio Travaglini (Greencome), moderata da Marco Merola.
- Il futuro della natura
16 ottobre 2025, ore 17:00 | Torino, Museo del Risorgimento
Con Giulio Boccaletti (CMCC) e Maurizio Menicucci (giornalista), un dialogo sul futuro della natura e del clima: riportare il pianeta entro parametri sostenibili significa ripensare il rapporto tra progresso e ambiente. La natura non è un ostacolo allo sviluppo, ma parte integrante della modernità. Le soluzioni esistono: il futuro della natura è il nostro futuro.
- One Health: A journey into fragility
17 ottobre 2025, ore 9:30 | Torino, Castello del Valentino, Salone d’Onore
Dal progetto artistico Journey into Fragility, un viaggio tra arte, medicina e scienza attraverso le fragilità dell’Uomo e della Terra, strettamente connesse, in cui il paradigma One Health diventa la metrica con cui misurare gli impatti del cambiamento climatico sulla salute globale, intervengono Alberto Mantovani (Centro Studi KOS – Scienza, Arte, Società – Roma), Domenica Taruscio (Centro Studi KOS – Scienza, Arte, Società – Roma; socio Cultural Welfare Center), Giuseppe Costa (Centro interdipartimentale di ricerca Health Equity Italy, Università di Torino; socio Cultural Welfare Center) e Shouro Dasgupta (Università Ca’ Foscari – CMCC).
Modera Valeria Barbi, giornalista ambientale.
- Rifugi per l’antifragilità tra ricerca e rappresentazione
18 ottobre 2025, ore 16:30 | Torino, Castello del Valentino, Salone d’Onore
Un dialogo dedicato alla fragilità della società contemporanea e dei nostri territori, che si manifesta in modo sempre più evidente di fronte agli effetti dei disastri ambientali e dei cambiamenti climatici. In questo incontro, Jaroslav Mysiak (Principal Scientist, CMCC Foundation), Lia Furxhi (direttrice di CinemAmbiente) e Ombretta Caldarice (docente del Politecnico di Torino) si confronteranno su come ricercatori e artisti possano collaborare per costruire “rifugi” per la mente e per il corpo — spazi in cui i dati scientifici incontrano la sperimentazione artistica, generando nuove prospettive di resilienza e rigenerazione.


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