Italia e Brasile hanno lanciato a Brasília un’iniziativa congiunta che punta a quadruplicare la produzione globale di combustibili sostenibili entro il 2035. L’accordo è stato avanzato nel quadro dei preparativi per la Conferenza dell’Onu sui cambiamenti cimanti (Cop30) di Belém. Il progetto, che coinvolge anche Giappone e India, mira a rafforzare la transizione energetica e a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. “L’Italia è un co-patrocinatore importante di questa iniziativa congiunta tra Brasile, Italia, Giappone e India. È una manifestazione di impegno”, ha dichiarato all’ANSA il direttore del dipartimento energia del ministero degli Esteri brasiliano, João Marcos Paes Leme. “Altri Paesi europei hanno già manifestato interesse”, ha aggiunto il diplomatico durante una conferenza stampa a margine della Pré-Cop30, che riunisce oltre 60 governi e organizzazioni internazionali.
Secondo Paes Leme, l’obiettivo è che la proposta venga formalmente adottata alla riunione dei leader della Cop30, prevista a novembre a Belém, nello Stato di Pará. “Crediamo che moltiplicare la produzione di combustibili sostenibili possa accelerare la fine della dipendenza dai combustibili fossili e favorire la lotta ai cambiamenti climatici”, ha affermato. L’obiettivo comprende biocarburanti come etanolo, biodiesel, biometano e carburanti per l’aviazione e la navigazione, settori dove la sostituzione dei combustibili fossili è più complessa.


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