La NASA affida a Solstar lo sviluppo del primo Wi-Fi lunare

Solstar svilupperà un punto di accesso Wi-Fi lunare per fornire una connettività multibanda affidabile ad astronauti, veicoli di superficie e risorse in orbita lunare

Solstar Space, azienda pioniera nelle comunicazioni spaziali, si è aggiudicata un contratto NASA Phase I Small Business Innovation Research (SBIR) del valore di 150.000 dollari per lo sviluppo di un punto di accesso Wi-Fi lunare di nuova generazione (LWIFI-AP) a supporto del programma Artemis e delle iniziative Commercial Lunar Payload Services (CLPS) dell’agenzia. La NASA ha identificato requisiti critici per le infrastrutture di comunicazione a supporto delle sue prossime missioni, con l’aumento dell’interesse per l’esplorazione lunare. Un aspetto cruciale dei programmi Artemis e CLPS include l’implementazione di hardware di comunicazione Wi-Fi e 3GPP SWaP-efficient (Size, Weight, and Power, ossia dimensioni, peso e potenza) su una vasta gamma di risorse lunari. Ciò includerà lander, rover e habitat, nonché veicoli spaziali cislunari (in orbita lunare) e risorse come il Lunar Gateway.

Il LWIFI-AP proposto da Solstar è progettato per soddisfare la richiesta della NASA di punti di accesso wireless multimodali, multiprotocollo e multibanda, adatti allo spazio, in grado di operare in condizioni lunari estreme. Questo sistema consentirà comunicazioni affidabili tra astronauti, sistemi robotici, veicoli lunari, risorse basate sulla superficie lunare e in orbita cislunare. Il LWIFI-AP di Solstar sarà progettato per supportare il flusso di dati di missione in tempo reale, la navigazione e la collaborazione scientifica.

Un Wi-Fi per la Luna

Il fondatore e CEO di Solstar Space Company, Brian Barnett, ha dichiarato: “proprio come il Wi-Fi ha rivoluzionato la vita sulla Terra, sarà essenziale per vivere e lavorare sulla Luna. La missione di Solstar è sempre stata quella di mantenere persone e sistemi connessi nello spazio, e questo premio ci avvicina ulteriormente alla realizzazione di questa visione per le missioni lunari. Siamo entusiasti di contribuire ai programmi Artemis e CLPS della NASA sviluppando l’infrastruttura di comunicazione da cui dipenderanno le future operazioni lunari”.

“Ricevere questo premio SBIR è una pietra miliare per Solstar e per la connettività spaziale. Mentre la NASA si prepara a una presenza umana prolungata sulla Luna, l’innovazione commerciale sarà essenziale. Con il Solstar LWIFI-AP, miriamo a portare una connettività di livello commerciale sulla Luna, consentendo una comunicazione fluida tra equipaggio, equipaggiamento e controllo missione. Siamo orgogliosi di essere all’avanguardia nello sviluppo della dorsale Wi-Fi per l’economia lunare”, ha aggiunto.

I requisiti tecnici

I requisiti tecnici della NASA includono l’utilizzo del Wi-Fi nei sistemi e sottosistemi di missione all’interno di Artemis, come il sistema di atterraggio umano (HLS), i carichi utili del CLPS, i servizi del Lunar Terrain Vehicle (LTV) e l’Habitation and Logistics Outpost (HALO) e il modulo airlock del Lunar Gateway. Attualmente, non è disponibile una soluzione commerciale che soddisfi questi requisiti. Il contratto NASA SBIR con Solstar supporterà lo sviluppo di un prodotto commerciale che soddisfi i requisiti di qualificazione spaziale e di protezione ambientale necessari per queste operazioni mission-critical.

La soluzione di Solstar affronterà queste sfide fornendo un hardware progettato per la tolleranza alle radiazioni, la sopravvivenza termica e i vincoli SWaP ridotti. Il Solstar LWIFI-AP qualificato per lo spazio colmerà una lacuna tecnologica fondamentale per la NASA e la sua rete di appaltatori di Artemis e CLPS.

Il lavoro svolto nell’ambito di questo contratto di Fase I getterà le basi per un futuro sistema pronto al volo, in grado di essere ospitato su un’ampia gamma di piattaforme di missioni lunari.