La prima Superluna del 2025 illumina i cieli d’Italia: la “Luna del Raccolto” torna protagonista

Chi osserverà la Superluna subito dopo il suo sorgere potrà notare sfumature particolari e persino un'illusione ottica

Manca meno di una settimana a uno degli spettacoli astronomici più attesi dell’anno: la prima Superluna del 2025, che coinciderà con la cosiddetta Luna del Raccolto. Anche i cieli italiani saranno illuminati da un disco lunare più grande e luminoso del solito, offrendo un appuntamento imperdibile per appassionati di astronomia, fotografi e semplici curiosi. La Superluna del Raccolto del 2025 non richiede telescopi né strumenti particolari: basta uno sguardo al cielo sereno per lasciarsi incantare: per chi vorrà, un binocolo o un piccolo telescopio regaleranno dettagli mozzafiato come crateri, mari lunari e giochi di luce che ci ricordano quanto la Luna continui, da millenni, a ispirare scienza e poesia.

Quando vedere la “Luna del Raccolto”

La fase di plenilunio si verificherà esattamente alle 05:48 di martedì 7 ottobre (ora italiana). Tuttavia, lo spettacolo inizierà molto prima: la Luna sorgerà poco dopo il tramonto di lunedì 6 ottobre e apparirà subito imponente sull’orizzonte orientale. Sarà quello il momento migliore per ammirarla, quando l’effetto prospettico noto come illusione lunare la farà sembrare ancora più grande del normale. Ovviamente lo spettacolo si ripeterà la sera stessa di giorno 7.

Perché si chiama “Luna del Raccolto”

La Luna piena di ottobre porta con sé un nome carico di tradizione: Harvest Moon, la “Luna del Raccolto”. Storicamente, infatti, è quella più vicina all’Equinozio d’Autunno, un periodo in cui gli agricoltori sfruttavano la sua luce per prolungare le giornate di lavoro nei campi e completare la raccolta dei frutti estivi.

Perché sarà una Superluna

La Luna raggiungerà la fase di plenilunio mentre si trova vicina al perigeo, il punto della sua orbita più vicino alla Terra. Ciò la renderà circa il 7% più grande e fino al 15% più luminosa rispetto a una Luna piena “normale”. Una differenza sottile ma percepibile, soprattutto durante il sorgere e il tramontare.

Colori e illusioni

Chi osserverà la Superluna subito dopo il suo sorgere potrà notare sfumature particolari: il disco apparirà giallo-arancio, a causa della diffusione della luce nella nostra atmosfera. Un effetto che, unito all’illusione ottica che la fa sembrare gigantesca vicino all’orizzonte, amplificherà la spettacolarità dell’evento.

Compagni celesti: Saturno e il Quadrato di Pegaso

Non sarà solo la Luna ad attirare l’attenzione. Guardando verso il cielo si potrà scorgere Saturno poco sopra e a destra del nostro satellite, brillante e riconoscibile. Inoltre, il famoso Quadrato di Pegaso, asterismo che domina i cieli autunnali, si staglierà come un diamante sopra il disco lunare, completando la cornice di questa notte speciale.