Lancio del satellite Copernicus Sentinel-1D: l’ESA apre le porte per seguire l’evento

L’ESA invita la stampa a seguire in diretta, il 4 novembre 2025 dall’ESOC di Darmstadt, il lancio di Sentinel-1D a bordo di Ariane 6

I rappresentanti della stampa sono invitati a seguire il lancio del satellite Copernicus Sentinel-1D in diretta dal Centro europeo delle Operazioni Spaziali (ESOC) dell’ESA a Darmstadt, Germania, martedì 4 novembre 2025. All’evento di lancio della missione, i rappresentanti della stampa avranno la possibilità di interfacciarsi con il Direttore Generale dell’ESA Josef Aschbacher, con il Direttore per la politica spaziale, la navigazione satellitare e l’osservazione della Terra della Commissione Europea, Christoph Kautz e altri esperti ed esperte senior dell’ESA in materia di osservazione della Terra e operazioni spaziali, nonché funzionari della Commissione europea, dirigenti dell’industria e membri delle comunità di utenti Copernicus.

Il lancio di Sentinel-1D a bordo del lanciatore pesante Ariane 6 dallo spazioporto europeo nella Guyana francese, previsto per le 22:02 CET (21:02 UTC), sarà trasmesso in diretta. I giornalisti avranno anche la possibilità di osservare in loco la fase critica di “lancio e messa in orbita iniziale”, quando il centro di controllo dell’ESA assumerà il controllo del satellite in orbita.

Sentinel-1D

Sentinel-1D fa parte del programma europeo altamente performante di osservazione della Terra Copernicus. La sua missione è garantire la continuità e il miglioramento dei servizi di monitoraggio terrestre e oceanico tramite la flotta di satelliti Sentinel.

Per Sentinel-1D ciò comprende:

  • immagini radar della superficie terrestre in qualsiasi condizione meteorologica, di giorno e di notte;
  • monitoraggio della deformazione del terreno, del cedimento e dell’attività tettonica;
  • monitoraggio del ghiaccio marino, delle fuoriuscite di petrolio e del traffico marittimo;
  • supporto alla risposta alle emergenze durante disastri naturali come inondazioni e terremoti.

Il satellite Sentinel-1D appartiene al programma Copernicus, che costituisce la componente di osservazione della Terra del programma spaziale dell’Unione Europea. Copernicus è supervisionato e finanziato principalmente dall’Unione Europea, con il supporto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Sentinel-1 è stato progettato e costruito da un consorzio composto da circa 60 aziende guidate dall’appaltatore principale, Thales Alenia Space.

Il programma

  • 17:30 Apertura delle porte / Controlli di sicurezza per i media e gli ospiti ufficiali
  • 18:00-19:00 Discussioni informali e visita alle sale di controllo dei satelliti in piccoli gruppi
  • 19:00–19:50 Conferenza stampa nel Press Centre H 05, sessione di domande e risposte, interviste
  • 20:00 Inizio del programma on stage di alto livello nel centro conferenze

Benvenuto ufficiale e interventi istituzionali

  • 21:36 Inizio della trasmissione televisiva in diretta dallo spazioporto europeo via Arianespace
  • 22:02 Lancio di Ariane 6 con Sentinel-1D
  • 23:30 Fine dell’evento VIP nella sala conferenze principale dell’edificio H
  • 23:35 Conferenza stampa conclusiva nel Press Centre H 05 (in collaborazione con lo spazioporto europeo a Kourou in Guyana francese) con
  1. Josef Aschbacher, Direttore Generale, Agenzia Spaziale Europea (ESA)
  2. Christoph Kautz, Direttore per la politica spaziale, la navigazione satellitare e l’osservazione della Terra, Commissione Europea (DEFIS)
  3. Simonetta Cheli, Direttorice dei Programmi di Osservazione della Terra, ESA
  4. Rolf Densing, Direttore delle Operazioni, Capo dell’ESOC, ESA
    (ulteriori visite alla sala di controllo principale, subordinate alle operazioni in corso, e opportunità di interviste nell’H 05).

00:30 Fine dell’evento complessivo e delle attività stampa

I principali portavoce ed esperti senior dell’ESA, di Thales Alenia Space (appaltatore principale), di Airbus, i dirigenti delle agenzie spaziali nazionali, i partner scientifici e le comunità di utenti saranno disponibili in loco per interviste, tra cui:

  • Josef Aschbacher, Direttore Generale, Agenzia Spaziale Europea (ESA)
  • Christoph Kautz, Direttore per la politica spaziale, la navigazione satellitare e l’osservazione della Terra, Commissione europea (DEFIS)
  • Simonetta Cheli, Direttrice dei Programmi di Osservazione della Terra, ESA
  • Rolf Densing, Direttore delle Operazioni, Capo di ESOC, ESA
    Dominique Gillieron, Responsabile del Dipartimento Progetti di Osservazione della Terra, ESA
  • Nicolaus Hanowski, Responsabile del Dipartimento Gestione Missioni e Segmento di Terra, Osservazione della Terra, ESA
  • Katrin Molch, Responsabile della Divisione Gestione Missioni e Qualità dei Prodotti, Osservazione della Terra, ESA
  • Attilio Gambardella, Policy Officer, Unità Osservazione della Terra, Commissione europea (DEFIS)
  • René Kleessen, Direttore, Agenzia spaziale tedesca, DLR
  • José Morales, Responsabile della Divisione Missioni di Osservazione della Terra, ESA
  • Guy Pilchen, Responsabile dei programmi Ariane 6, Direttorato del Trasporto spaziale, ESA
  • Enrico Zampolini, Vicepresidente del Dominio Osservazione e Navigazione Italia, Thales Alenia Space (Appaltatore principale)
  • Wolfgang Seefelder, Responsabile Strumenti a microonde, Airbus Defence and Space
  • Rappresentanti delle comunità di utenti dei dati Copernicus, start-up, ecc.