Un nuovo studio pubblicato su Communications Earth & Environment e guidato dall’Università di Birmingham rivela come le recenti ondate di calore nel Regno Unito stiano alterando profondamente gli equilibri ecologici, aumentando il rischio di incendi boschivi fuori stagione. Analizzando per 3 anni i livelli di umidità di suoli e vegetazione, i ricercatori hanno osservato che l’estate del 2022 – segnata da temperature record e un incremento del 500% delle chiamate di emergenza per incendi – ha interrotto i normali cicli di umidità che limitano la propagazione del fuoco.
Durante quell’ondata di calore, l’erica viva e morta, così come i suoli ricchi di carbonio, hanno mostrato un’essiccazione anomala, con valori di umidità drasticamente ridotti. Questo fenomeno, spiegano gli autori, ha eliminato le differenze naturali tra i diversi tipi di vegetazione, creando condizioni uniformemente secche che facilitano la diffusione degli incendi.
Secondo la ricercatrice Katy Ivison, il cambiamento climatico sta sovvertendo i meccanismi naturali di difesa delle brughiere, rendendo vulnerabili anche aree storicamente resistenti. Le proiezioni indicano che episodi di caldo estremo come quelli del 2022 e del 2025 potrebbero diventare la “nuova normalità”, esponendo il Regno Unito a un rischio crescente per ecosistemi, infrastrutture e vite umane.


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