L’Europa punta sullo Spazio per rafforzare la resilienza

Il programma "European Resilience from Space", che sarà proposto a Brema il 26 e 27 novembre 2025, costituisce il primo pilastro programmatico a supporto del futuro Servizio Governativo di Osservazione della Terra (EOGS) dell'UE

Il ruolo dello Spazio per la sicurezza è stato protagonista martedì in un evento di alto livello a Bruxelles. Il Commissario europeo per la difesa e lo spazio Andrius Kubilius ha gettato le basi per le discussioni sul potenziale dello Spazio a supporto della sicurezza in una conferenza intitolata “Space for European Resilience: rising to the collective challenge“, citando l’importanza di intelligence sicura, posizionamento sicuro, comunicazioni e connettività sicure. L’attività è stata organizzata sotto gli auspici della presidenza danese del Consiglio dell’Unione europea e con il supporto della Commissione europea, dall’Agenzia spaziale europea (ESA) e dall’Istituto europeo di politica spaziale (ESPI).

Il Direttore Generale dell’ESA, Josef Aschbacher, ha presentato il programma europeo “Resilienza dallo Spazio“, “European Resilience from Space”, un nuovo programma opzionale che sarà aperto alle sottoscrizioni degli Stati membri durante il Consiglio Ministeriale dell’ESA del mese prossimo. Il sistema proposto integrerebbe sistemi di telerilevamento, connettività, PNT (posizionamento, navigazione e temporizzazione), monitoraggio dello spettro e Internet delle Cose, con l’obiettivo di fornire agli utenti le capacità di risposta più sicure, agili e rapide possibili.

Il Direttore Generale dell’ESA ha dichiarato: “In questo momento di rapidi cambiamenti, è fondamentale sincronizzare le iniziative europee allineando le competenze spaziali per la difesa, evitando duplicazioni e mettendo in comune le risorse per raggiungere gli obiettivi prefissati. Siamo ancora troppo frammentati per garantire all’Europa una resilienza spaziale autentica, completa e autonoma. Abbiamo l’opportunità di cambiare questa situazione, e dobbiamo farlo“.

Il programma “European Resilience from Space“, che sarà proposto a Brema il 26 e 27 novembre 2025, costituisce il primo pilastro programmatico a supporto del futuro Servizio Governativo di Osservazione della Terra (EOGS) dell’UE. Questo servizio mira a fornire capacità di osservazione della Terra altamente reattive, a duplice uso e indipendenti, basate sullo Spazio, per fornire dati, prodotti e servizi rapidi, affidabili e sicuri. Le direzioni dell’ESA centrali nella proposta erano rappresentate dalla Direttrice dell’Osservazione della Terra Simonetta Cheli e dal Direttore della Connettività e delle Comunicazioni Sicure Laurent Jaffart.

Alla conferenza hanno preso parte anche i rappresentanti delle agenzie spaziali di Francia, Svizzera, Polonia e Danimarca.

Il futuro ruolo dello Spazio per la sicurezza sarà ulteriormente delineato nel bilancio dell’UE, che sarà definito nell’ambito del Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, oltre alle decisioni di finanziamento che saranno prese dal Consiglio Ministeriale dell’ESA. L’evento fa seguito al successo della Terza Conferenza ESA sulla Sicurezza, ospitata a Varsavia sotto l’egida della Presidenza polacca del Consiglio dell’UE nell’aprile 2025.