Malesia, uccisa la tigre Bulan: simbolo della lotta per la sopravvivenza della specie

La tigre malese è classificata come in pericolo critico nella Lista rossa dell’IUCN, minacciata dalla perdita dell’habitat e dal bracconaggio

Per due anni gli ambientalisti malesi avevano seguito ogni passo di Bulan, una tigre malese con 4 cuccioli, divenuta simbolo della fragile speranza di salvezza per la specie. Il suo viaggio si è però concluso tragicamente: Bulan è stata uccisa l’anno scorso su un’autostrada che attraversa la penisola malese da Est a Ovest. Dopo essere stata investita, il suo corpo è stato mutilato dai bracconieri, che le hanno asportato canini e artigli. Negli anni ’50 la Malesia contava circa 3mila tigri, oggi ne restano meno di 150. La tigre malese è classificata come in pericolo critico nella Lista rossa dell’IUCN, minacciata dalla perdita dell’habitat e dal bracconaggio. Il governo ha annunciato nuove misure di protezione, tra cui fototrappole dotate di intelligenza artificiale e controlli più severi contro il contrabbando.