Legacoop Romagna stima in circa dieci milioni di euro i danni subiti dalle imprese associate a causa delle violente mareggiate che ieri hanno colpito la costa adriatica romagnola. Quelli maggiori riguardano le cooperative che gestiscono stabilimenti balneari lungo tutta la riviera, mentre la quantificazione esatta è ancora in corso. In numerosi tratti, il mare ha invaso le strutture e, in alcuni punti, anche i centri abitati. Le cooperative della pesca, da Cattolica a Cervia passando per Rimini, Bellaria e Cesenatico, sono invece riuscite a mettere in salvo le imbarcazioni, evitando danni più gravi.
Secondo Legacoop, le conseguenze dell’ondata di maltempo si faranno sentire anche sulla prossima stagione turistica, poiché eventi di questa intensità, a fine estate, compromettono la possibilità di prolungare le attività in spiaggia.
Duna invernale di protezione
L’associazione sottolinea inoltre la necessità di rivedere le tempistiche per la costruzione della duna invernale di protezione, tradizionalmente realizzata a metà ottobre, alla luce delle mutate condizioni climatiche. Legacoop Romagna ha dunque chiesto un incontro urgente alla Regione Emilia Romagna per rilanciare il confronto sulle strategie di difesa della costa.
“È necessario fare il punto sugli interventi e sulle politiche di difesa della costa”, dice il Presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi. “Il tema dell’erosione è fondamentale: occorre riprendere con decisione il confronto, aggiornare gli studi e individuare le soluzioni più efficaci, per garantire finanziamenti adeguati per la protezione della costa e la salvaguardia delle attività economiche e turistiche della Riviera“.


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