Melissa 2025: il nuovo uragano da record che eguaglia la tempesta più potente mai registrata nell’Atlantico

Con una pressione minima di 892 millibar, l’uragano Melissa raggiunge la stessa intensità del devastante Labor Day del 1935

Nel pomeriggio italiano di oggi, la mattinata di martedì 28 ottobre locale, l’uragano Melissa ha scritto una nuova pagina nella storia della meteorologia. Secondo gli ultimi dati, la tempesta ha toccato terra con una pressione centrale di 892 millibar, lo stesso valore registrato durante il celebre Labor Day Hurricane del 1935, fino ad oggi considerato il più intenso uragano atlantico ad aver mai raggiunto la terraferma. Questa eccezionale intensità colloca Melissa in cima alla lista dei cicloni più potenti mai registrati nell’Atlantico, insieme ad altri nomi leggendari come Camille (1969), Gilbert (1988), Dean (2007), Dorian (2019) e Michael (2018).

Gli esperti sottolineano che la pressione atmosferica estremamente bassa di 892 mb indica venti catastrofici e un potenziale distruttivo senza precedenti per le aree colpite. Il record raggiunto da Melissa rappresenta un segnale allarmante del crescente potenziale distruttivo dei cicloni tropicali, in un contesto di oceani sempre più caldi e di un’atmosfera più carica di energia. Un evento meteorologico destinato a restare negli annali, e un ulteriore monito sulla forza — e la crescente imprevedibilità — del clima del nostro pianeta.

  • 892 mb – Melissa (2025)
  • 892 mb – Labor Day (1935)
  • 900 mb – Camille (1969)
  • 900 mb – Gilbert (1988)
  • 905 mb – Dean (2007)
  • 910 mb – Cuba (1924)
  • 910 mb – Dorian (2019)
  • 914 mb – Janet (1955)
  • 914 mb – Irma (2017)
  • 918 mb – Cuba (1932)
  • 919 mb – Michael (2018)
  • 920 mb – Maria (2017)
  • 920 mb – Katrina (2005)
  • 922 mb – Iota (2020)
  • 922 mb – Andrew (1992).