Meteo, freddo eccezionale al Polo Sud: −61,3°C, la temperatura più bassa di ottobre dal 1981

Vento a oltre 100 km/h, neve orizzontale e silenzio assoluto: un’immagine che racconta la durezza e la bellezza di un luogo dove la vita sfida i limiti

Il 15 Ottobre 2025 la Stazione Amundsen-Scott, al Polo Sud geografico, ha toccato −61,3°C alle 06Z (07:00 locali). È il dato di Ottobre più basso dal 1981, quando furono registrati −61,2°C il 25 del mese. In una fase in cui il Sole è già sopra l’orizzonte da settimane e le minime tipiche oscillano fra −50 e −55°C, un valore così basso indica la presenza di una massa d’aria eccezionalmente fredda e persistente sull’altopiano antartico. La combinazione di cielo sereno, venti deboli e un efficiente raffreddamento radiativo ha creato il contesto ideale per la dispersione del calore immagazzinato al suolo e negli strati d’aria prossimi alla superficie. Su una calotta glaciale ad alta quota, piatta ed estesa, queste condizioni possono ancora produrre cali termici eccezionali anche in piena primavera australe, prolungando di fatto un “inverno termico” sul plateau.

Confronto con la climatologia del Polo Sud: media annua, record storici e segnali recenti

Per inquadrare l’evento, basta guardare alcuni riferimenti: la media annua al Polo Sud è intorno a −49,4°C, mentre il record assoluto della stazione è di −82,8°C (23 Giugno 1982). Nel 2021, inoltre, è stata registrata la media invernale più bassa di sempre con −61,1°C. In questo contesto, i −61,3°C del 2025 spiccano non tanto per l’entità assoluta, quanto per la tardività stagionale e la coerenza con un raffreddamento persistente dell’altopiano centrale.

Un’estensione del gelo invernale in piena primavera australe: cosa ci dice il 2025

La minima del 15 Ottobre rappresenta una estensione eccezionale del gelo invernale verso la stagione primaverile. È un segnale che suggerisce una cupola d’aria fredda ancora robusta sopra il plateau, capace di resistere all’aumento dell’insolazione. Per ricercatori e previsori, episodi come questo sono utili per valutare l’equilibrio tra circolazioni sinottiche, bilancio radiativo e risposta della superficie nevosa ai cambi stagionali.

Implicazioni scientifiche e monitoraggio: perché questi estremi contano davvero

Oltre all’interesse statistico, questi estremi offrono indicazioni preziose su variabilità naturale, teleconnessioni e possibili trend regionali in Antartide. L’altopiano centrale può evolvere in maniera differente rispetto alle fasce costiere, dove l’influenza oceanica e i pattern di ghiaccio marino giocano un ruolo diverso. Continuare a monitorare i prossimi mesi aiuta a comprendere se il 2025 si collochi come episodio isolato o come tassello di una sequenza più ampia.

Dati essenziali dell’evento del 15 Ottobre 2025

  • Minima registrata: −61,3°C
  • Orario osservazione: 06Z (07:00 locali)
  • Confronto storico: valore di ottobre più basso dal 25 Ottobre 1981 (−61,2°C)
  • Contesto climatico: media annua ~ −49,4°C; record assoluto −82,8°C (23 Giugno 1982)
  • Fattori meteo: cielo sereno, calma di vento, forte raffreddamento radiativo