Un’ondata di maltempo eccezionalmente intensa ha interessato il Marocco settentrionale oggi, 11 ottobre 2025, con piogge torrenziali, temporali diffusi e fulmini frequenti che stanno colpendo in particolare la fascia costiera tra Tangeri e Al-Hoseyma, fino alle aree interne orientali prossime al confine con l’Algeria. Secondo le ultime analisi meteo il peggioramento è stato causato da una goccia fredda presente sulle Baleari che, ha innescato forti contrasti termici a contatto con le masse d’aria più calde e stabili provenienti dal Sahara. Questo scenario ha favorito lo sviluppo di celle temporalesche autorigeneranti, capaci di scaricare in poche ore quantità di pioggia pari o superiori alla media mensile.
Zone più colpite e rischio idrogeologico
La regione di Tangeri-Tetouan-Al Hoseyma risulta tra le più colpite, con rovesci particolarmente intensi lungo la costa settentrionale e scariche elettriche concentrate sul litorale. Numerose segnalazioni indicano allagamenti locali e disagi alla circolazione nelle aree urbane, dove i sistemi di drenaggio faticano a smaltire l’enorme volume d’acqua.

Anche l’area nord-orientale del Paese, fino alle zone interne vicine al confine algerino, è interessata da forti temporali e piogge a carattere torrenziale, con rischio di esondazioni improvvise nei wadi (i letti fluviali secchi tipici della regione) e nelle valli più strette.
Un evento da monitorare con attenzione
Le autorità locali raccomandano massima prudenza, soprattutto nei settori collinari e montuosi dove il terreno saturo aumenta la possibilità di frane e smottamenti. Le precipitazioni potrebbero persistere anche nelle prossime ore, con ulteriore rischio di allagamenti nelle aree urbane e costiere.
L’evento in corso conferma l’aumento della frequenza e dell’intensità dei fenomeni estremi in Nord Africa, coerente con il trend climatico osservato negli ultimi anni. La combinazione di acque marine più calde e maggiore umidità atmosferica stia rendendo sempre più frequenti episodi di maltempo violento nel bacino del Mediterraneo.

Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?