Un risveglio in pieno stile invernale nella valle di Chamonix, dove la località di La Flégère si è ritrovata imbiancata da 28 cm di neve fresca. Un evento che ha sorpreso residenti e operatori del settore, segnalando un avvio precoce dell’inverno sulle Alpi francesi. Le nevicate sono iniziate nella notte e hanno interessato anche le quote medio-basse, con fiocchi fino a 1200–1400 m. Le temperature sotto la media hanno favorito un innevamento uniforme e persistente; oltre i 1700 m gli accumuli hanno superato i 25 cm, con locali picchi oltre i 30 cm nelle aree più esposte.
Dettagli dell’episodio
- Accumulo a La Flégère: 28 cm di neve fresca in 24 ore.
- Termiche insolitamente basse per il periodo e limite neve calato rapidamente.
- Successione di impulsi nevosi diretti alle Alpi settentrionali, con ulteriori sconfinamenti alle valli.
Cosa c’è dietro: dinamica meteo
L’episodio è stato innescato da un afflusso freddo d’estrazione polare sovrapposto a correnti umide occidentali. Questo mix termodinamico ha esaltato le precipitazioni orografiche, assicurando nevicate moderate e diffuse tra fondovalle e medie quote.
Impatto su turismo e stagione sciistica
Per Chamonix e comprensori limitrofi, l’innevamento precoce è una boccata d’ossigeno in vista dell’avvio stagionale: base nevosa già impostata e scenari da cartolina, utili alla promozione e alle prenotazioni di inizio stagione.
Segnale climatico: variabilità in aumento
Pur positivo per il turismo, l’evento si inserisce in un autunno segnato da oscillazioni termiche marcate e irruzioni fredde ripetute sulle Alpi francesi. La nevicata di fine ottobre a La Flégère è allo stesso tempo spettacolare e indicativa di una variabilità climatica crescente nel settore alpino.


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