Nella notte il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, insieme all’Aeronautica Militare, ha portato a termine il recupero di 4 escursionisti campani bloccati vicino al rifugio Manzini, a circa 2.400 metri di altitudine sulla Maiella (Chieti). Il gruppo aveva iniziato l’ascesa al Monte Amaro il giorno precedente e aveva deciso di sostare al rifugio dopo che una donna aveva riportato un trauma al ginocchio. Durante il tentativo di discesa, le difficili condizioni meteorologiche e la neve li hanno costretti a tornare al rifugio, bagnati e infreddoliti, da dove hanno richiesto soccorso.
Le squadre di terra del CNSAS Abruzzo hanno raggiunto il gruppo nonostante una tormenta e visibilità ridotta, guidandosi con il GPS. Dopo aver stabilizzato gli escursionisti, è stato richiesto l’intervento aereo per il trasporto in sicurezza. Grazie alla collaborazione consolidata tra CNSAS e Aeronautica Militare, l’elicottero dell’85° Centro SAR del 15° Stormo, decollato da Pratica di Mare (Roma), ha recuperato i quattro escursionisti e li ha trasportati all’ospedale di Chieti per controlli sanitari. Successivamente, lo stesso elicottero ha effettuato un secondo intervento per recuperare anche i tecnici della squadra di terra del CNSAS, completando così l’operazione di soccorso in condizioni difficili e in quota.


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