Si conclude oggi l’Esposizione Universale di Osaka 2025, che in 6 mesi ha attirato oltre 27 milioni di visitatori, superando ogni aspettativa. Sull’isola artificiale di Yumeshima, nel cuore dell’Ovest giapponese, 160 Paesi e regioni hanno presentato le proprie innovazioni e culture all’interno di un parco architettonico dominato dal celebre “Grande Anello”, una monumentale struttura di legno lunga 2 km e alta 20 metri. Nonostante le difficoltà finanziarie e l’iniziale scetticismo del pubblico, l’Expo si è rivelata un trionfo di partecipazione e curiosità. Dei 27 milioni di visitatori, 22 milioni hanno acquistato un biglietto. Tra le attrazioni più apprezzate, un meteorite marziano e un cuore artificiale pulsante coltivato con cellule staminali.
Il “Grande Anello” sarà in gran parte smantellato, ma una sezione di 200 metri verrà preservata in loco, anche grazie a una petizione studentesca che ha raccolto oltre 7mila firme per salvarlo integralmente. I padiglioni nazionali saranno smantellati entro febbraio 2028, chiudendo così uno dei capitoli più affascinanti della storia recente delle Esposizioni Universali. La prossima tappa sarà a Riyadh, in Arabia Saudita, nel 2030.


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