Ottobre 2025 si preannuncia come un mese indimenticabile per gli appassionati di astronomia e per chiunque ami alzare lo sguardo al cielo notturno. A partire da ieri, infatti, la Terra è entrata ufficialmente nel flusso delle Orionidi, una delle piogge di meteore più affascinanti dell’anno, che accompagnerà le nostre notti fino al 22 novembre. Il momento clou sarà la notte tra il 21 e il 22 ottobre, quando lo spettacolo raggiungerà il suo massimo splendore sotto un cielo privo di luce lunare.
Che cosa sono le Orionidi?
Le Orionidi sono frammenti della Cometa di Halley, il corpo celeste forse più famoso della storia, che lascia dietro di sé scie di polveri e minuscoli detriti a ogni passaggio attorno al Sole. Sebbene il nucleo della cometa tornerà visibile soltanto nel 2061 – l’ultima volta fu nel 1986 – i suoi residui ci regalano ogni anno 2 appuntamenti: le Eta Aquaridi a maggio e, appunto, le Orionidi ad ottobre.
Quando queste particelle, spesso minuscole come granelli di sabbia, impattano l’atmosfera terrestre a velocità vertiginose – circa 66 km al secondo – si incendiano, producendo le celebri “stelle cadenti”. La loro caratteristica è la luminosità intensa unita a un movimento rapido e spettacolare.
Il punto del cielo da cui sembrano scaturire, chiamato radiante, si trova nella costellazione di Orione, in prossimità della supergigante rossa Betelgeuse, una delle stelle più imponenti della nostra galassia.
Un doppio spettacolo: le comete Lemmon e SWAN
Quest’anno, però, la pioggia di meteore potrebbe non essere l’unico spettacolo da osservare. Coincidendo con il picco delle Orionidi, avanza la possibilità di ammirare 2 comete che potrebbero diventare visibili a occhio nudo: Cometa Lemmon (C/2025 A6) e Cometa SWAN (C/2025 R2).
La prima raggiungerà il suo massimo avvicinamento proprio tra il 20 e il 21 ottobre, in contemporanea con la fase di Luna Nuova, offrendo le condizioni ideali per l’osservazione. La seconda, Cometa SWAN, seguirà quasi lo stesso percorso temporale, regalando un evento rarissimo: la possibilità di vedere contemporaneamente una pioggia di meteore e non una, ma 2 comete brillanti senza bisogno di telescopi.
Il cielo di ottobre: un mese di appuntamenti celesti
Le Orionidi e le due comete non saranno gli unici protagonisti. Il cielo di ottobre 2025 è un calendario fitto di eventi astronomici:
- 7 ottobre: la Luna del Raccolto illuminerà le notti con la sua piena;
- 8 ottobre: picco delle Draconidi, altra suggestiva pioggia di meteore;
- 9-10 ottobre: la Luna si avvicinerà al luminoso ammasso stellare delle Pleiadi;
- 19 ottobre: un sottile falcetto lunare farà coppia con Venere all’alba;
- 23 ottobre: la Luna incontrerà Mercurio e Marte.
Come osservare le Orionidi
Per godere al meglio dello spettacolo, il consiglio è quello di allontanarsi dalle luci artificiali delle città e trovare un luogo buio e con un ampio orizzonte. Non servono strumenti: bastano pazienza, occhi adattati al buio e, possibilmente, una coperta calda. Il momento migliore per l’osservazione è nelle ore centrali della notte fino all’alba, quando Orione si alza alto nel cielo orientale.


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