Portogallo, incendio boschivo a Oliveira do Hospital: maxi dispiegamento di mezzi tra Coimbra e Seixo da Beira | VIDEO

Le raffiche fino a 15 km/h alimentano nuovi focolai lungo il perimetro dell’incendio, rendendo difficoltosa la stabilizzazione del fronte attivo

Portogallo, incendio boschivo a Oliveira do Hospital

Un vasto incendio è in corso nel territorio di Oliveira do Hospital (distretto di Coimbra, Portogallo). L’innesco, registrato in mattinata nell’area di Seixo da Beira, ha dato origine a un fronte di fiamma di ampiezza significativa, con comportamento non pienamente controllato e propagazione favorita dal vento. Il fuoco avanza con vento ENE a tratti sostenuto (raffiche attorno a 15 km/h), condizioni che favoriscono la formazione di hot spot lungo il perimetro e possibili fenomeni di spotting (salto di fiamma). I parametri meteo attuali indicano temperatura 13–14 °C e umidità relativa ~70%, fattori che, in combinazione con la morfologia locale, influenzano il comportamento del fronte e la sua variabilità.

Forze in campo e dispositivi attivati

  • Oltre 250 operatori AIB (Antincendio Boschivo) schierati su più fronti di intervento.
  • 59 unità di mezzi terrestri tra autobotti, pick-up antincendio e macchine operatrici per la creazione di linee di arresto.
  • 13–14 assetti aerei (ala fissa e rotante) per water bombing e ricognizione tattica sulle aree a maggior intensità.

Il piano operativo prevede l’azione combinata di attacco diretto sul fronte e attacco indiretto con controfuochi e ampliamento delle discontinuità combustibili.

Aree esposte e priorità di difesa

  • Seixo da Beira e i nuclei limitrofi (Vila Franca da Beira, Ervedal da Beira) risultano le zone da difendere con priorità.
  • In atto la protezione puntuale delle aree urbanizzate e del patrimonio forestale.
  • Al momento non si registrano danni diretti a edifici civili, ma il quadro resta dinamico e in evoluzione.

Stato operativo e strategie di contenimento

  • Incendio “in corso” con impiego simultaneo di risorse per attacco diretto/indiretto.
  • Realizzazione di nuove linee di contenimento, barriere meccaniche e presidi alle linee di arresto.
  • Operazioni di controfuoco e abbruciamento controllato per ampliare le discontinuità, ove le condizioni lo consentano.
  • Avanzata bonifica e rastrellamento dei punti caldi residui per ridurre il rischio di ripartenze.

Misure per la popolazione e raccomandazioni

  • Allerta elevata per aree antropizzate e forestali adiacenti al perimetro.
  • Evacuazioni preventive e interdizioni d’accesso nelle zone prossime al fronte attivo.
  • Collaborare con le autorità operative e attenersi alle direttive di Protezione Civile.
  • Mantenere libere le vie di accesso ai mezzi antincendio e segnalare prontamente eventuali riprese di focolai.

Prospettive ed evoluzione attesa

L’evento è classificato come emergenza ad alta priorità. La gestione resta adattiva, in funzione dell’evoluzione meteo e del comportamento del fuoco. Nelle prossime ore saranno cruciali l’efficacia delle operazioni aeree, il consolidamento delle linee di contenimento e l’eventuale calo del vento per stabilizzare le aree percorse.

Ultimi approfondimenti di IL METEO NEL MONDO