La prossima e attesissima missione lunare, che vedrà il potente razzo Falcon Heavy di SpaceX lanciare il lander privato Griffin-1 di Astrobotic, ha subito un ritardo significativo. La partenza è ora prevista non prima di luglio 2026, mancando l’obiettivo precedentemente fissato per la fine del 2025. Questo slittamento prolunga l’attesa per una missione cruciale, sia per la società aerospaziale Astrobotic che per il programma CLPS (Commercial Lunar Payload Services) della NASA. La missione Griffin-1 rappresenta il secondo tentativo di Astrobotic di raggiungere la Luna e allunare con successo. Il primo, con Peregrine Mission One lanciata nel gennaio 2024, si è concluso prematuramente a causa di una perdita di propellente subito dopo il decollo, che le ha impedito di raggiungere la destinazione lunare.
Per Astrobotic, portare Griffin sulla superficie lunare è molto più di un successo tecnico: è una prova critica della sua capacità di recupero e affidabilità. Il lander, attualmente in fase di integrazione del carico utile e di test del software presso la sede in Pennsylvania dell’azienda, sta completando importanti validazioni di propulsione e avionica.
Il Programma CLPS e Artemis
Griffin è uno dei pilastri del programma CLPS della NASA, un’iniziativa che finanzia missioni lunari private per consegnare carichi utili scientifici e tecnologici sulla Luna. L’obiettivo è duplice: stimolare l’economia spaziale commerciale e garantire all’agenzia spaziale statunitense servizi di consegna a basso costo, essenziali per supportare il più ampio programma Artemis, che mira a riportare gli astronauti sulla superficie lunare.
Il programma CLPS ha subito battute d’arresto, come l’incidente di Peregrine o il rovesciamento dei lander di Intuitive Machines. Per questo, il successo di Griffin è visto come un banco di prova fondamentale non solo per Astrobotic, ma per l’intero modello di collaborazione pubblico-privato nello spazio profondo.
Cosa c’è a bordo di Griffin
Nonostante il ritardo e la cancellazione (e successiva riassegnazione ad altra missione) del rover scientifico VIPER della NASA, il lander Griffin trasporterà un carico utile eclettico e di grande interesse, dimostrando l’attrattiva del mercato lunare commerciale:
- Astrolab’s FLIP (FLEX Lunar Innovation Platform) – Un rover commerciale che ha preso il posto di VIPER;
- CubeRover: Il rover di Astrobotic;
- Altri payload: Una targa della Nippon Travel Agency con messaggi di bambini giapponesi, la Galactic Library to Preserve Humanity from Nanofiche (una sorta di archivio in nanofilm) e la capsula MoonBox contenente “oggetti da tutto il mondo”;
La finestra di lancio
Astrobotic ha quasi completato l’assemblaggio della struttura centrale di Griffin, con componenti critici come propulsori, serbatoi a pressione, pannelli solari e rampe di carico utile già installati con successo. Il lander attende ora l’installazione dei 4 serbatoi di propellente per potersi preparare ai test ambientali, che simuleranno le condizioni estreme del lancio, del volo spaziale e dell’allunaggio. In parallelo, sono in corso i test di qualificazione dei motori in vista dell’integrazione finale.
Con il convergere delle tappe fondamentali e dei carichi utili pronti per la consegna e i test, l’azienda sta puntando alla prossima finestra di lancio disponibile, che si aprirà a luglio 2026.
Il ruolo del Falcon Heavy
Il lancio di Griffin-1 segnerà la 12ª missione per il razzo Falcon Heavy di SpaceX, noto per la sua configurazione a 3 booster (3 stadi modificati del Falcon 9) al decollo. Sebbene le missioni precedenti abbiano dimostrato la capacità di SpaceX di recuperare i 2 booster laterali, SpaceX non è ancora riuscita a far atterrare con successo lo stadio centrale del razzo. La prossima missione sarà un’altra opportunità per raggiungere anche questo traguardo ingegneristico.


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