La notte tra il 3 e il 4 ottobre 2025 entrerà nella storia della meteorologia del Regno Unito. La tempesta Amy ha fatto registrare una pressione minima di 947,9 hPa alla stazione meteorologica di Baltasound, nelle Isole Shetland, battendo il precedente record di 950,9 hPa stabilito nel 1988 a Muckle Flugga. Si tratta di un valore eccezionale per il mese di ottobre, indice di un sistema depressionario estremamente profondo e violento.
Un ciclone extratropicale di potenza straordinaria
Secondo i centri meteorologici britannici, Amy si è sviluppata a partire dai resti dell’uragano Humberto, subendo un rapido processo di ciclogenesi esplosiva nel cuore del Mare del Nord. Le raffiche di vento hanno superato localmente i 180 km/h tra Irlanda e Scozia, mentre onde alte fino a 10 metri hanno colpito le coste delle Shetland e del nord della Scozia. Il sistema ha provocato blackout diffusi, danni alle infrastrutture portuali e un morto nella contea di Donegal, in Irlanda.

Le Isole Shetland epicentro della tempesta
Le Shetland, già note per la loro esposizione alle tempeste atlantiche, hanno registrato condizioni meteorologiche estreme: raffiche superiori ai 170 km/h, allagamenti, sospensioni dei collegamenti marittimi e centinaia di abitazioni senza corrente. Il Met Office ha emesso un allarme arancione per vento e pioggia, invitando la popolazione a evitare spostamenti non necessari.
Un confronto con il passato: Amy oltre ogni precedente
| Evento | Località | Pressione (hPa) | Anno |
|---|---|---|---|
| Amy | Baltasound | 947,9 | 2025 |
| Record precedente | Muckle Flugga | 950,9 | 1988 |
Entrambi i record sono stati osservati nelle Shetland, confermando questa regione come un punto chiave per lo studio delle depressioni atlantiche più intense. Tuttavia, la profondità barica raggiunta da Amy e la sua velocità di intensificazione rappresentano un nuovo riferimento per la meteorologia moderna del Regno Unito.


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