La tempesta tropicale Melissa è rimasta quasi stazionaria nei Caraibi centrali nella giornata di oggi, con i meteorologi che avvertono che potrebbe presto rafforzarsi e travolgere la Giamaica come un potente uragano, scatenando alluvioni e frane catastrofiche nel sud di Haiti. Si prevede che la tempesta riverserà abbondanti piogge sulla Giamaica, sulle regioni meridionali di Haiti e sulla Repubblica Dominicana. “Queste forti piogge rimarranno su un’area per diversi giorni“, ha affermato Jamie Rhome, vicedirettore del National Hurricane Center (NHC) degli Stati Uniti. Secondo gli ultimi aggiornamenti, la tempesta si trova circa 370 chilometri a sud-est di Kingston, in Giamaica, e circa 400 chilometri a sud-ovest di Port-au-Prince, ad Haiti. Ha venti massimi sostenuti di 96km/h e raffiche più intense e si sta muovendo verso est-sudest a 4km/h, ha riferito l’NHC. La pressione centrale minima è scesa a 999hPa.
Un “hurricane watch” e un’allerta per tempesta tropicale sono in vigore per la Giamaica e la penisola sud-occidentale di Haiti. Sono previsti fino a 510mm di pioggia per alcune parti del sud-ovest di Haiti e della Giamaica orientale fino a lunedì 27 ottobre, con possibili quantità maggiori. Sono previsti fino a 300mm di pioggia per il resto di Haiti meridionale e per la Repubblica Dominicana meridionale.
L’NHC avvisa: “dato il rallentamento di Melissa, per la Giamaica continua ad aumentare il rischio di un periodo di più giorni con venti distruttivi prolungati, forti piogge in grado di creare alluvioni lampo potenzialmente letali e numerose frane, e storm surge”. “Le forti piogge determineranno catastrofiche alluvioni lampo e frane nel sud-ovest di Haiti da questo weekend all’inizio della prossima settimana. Si prevedono estesi danni a strade ed edifici, potenzialmente isolando le comunità per un lungo periodo di tempo. I forti venti potrebbero durare anche per un giorno o più sulla penisola di Tiburon”, sempre ad Haiti, avverte l’NHC.
“Le forti piogge potrebbero produrre anche significative alluvioni lampo potenzialmente letali e numerose frane nella Repubblica Dominicana meridionale”, viene segnalato.
Prime vittime ad Haiti
La Protezione Civile di Haiti ha dichiarato che una frana a Port-au-Prince ha ucciso due persone e ne ha ferita un’altra, con il bilancio delle vittime che sale a tre. All’inizio di questa settimana, un grande albero è caduto su un uomo anziano nel sud di Haiti, uccidendolo, mentre altre cinque persone nella regione centrale del Paese sono rimaste ferite a causa delle inondazioni.
L’ONU ha dichiarato di aver allestito oltre 100 rifugi di emergenza nella regione meridionale di Haiti.
Previsioni molto preoccupanti
Si prevede che Melissa si sposti verso la Giamaica nel fine settimana e si rafforzi fino a diventare un uragano entro sabato 25 e un uragano maggiore (categoria pari o superiore a 3) entro domenica 26, raggiungendo probabilmente la categoria 4 prima dell’alba di lunedì.
I meteorologi hanno affermato che la Giamaica potrebbe subire inondazioni e frane potenzialmente letali, poiché il terreno è già saturo a causa delle recenti forti piogge non collegate alla tempesta. La tempesta si sta muovendo così lentamente che alcune parti della Giamaica potrebbero subire condizioni da uragano per 72 ore o più, ha affermato Alex DaSilva, esperto di uragani di AccuWeather. “Melissa si sta trasformando in un disastro al rallentatore“, ha affermato. “Milioni di persone rischiano di subire conseguenze catastrofiche. Siamo sempre più preoccupati per la minaccia di un disastro umanitario, soprattutto se questa tempesta va in stallo”.
Scuole, centri sanitari e uffici governativi sono stati chiusi in tutta la Giamaica ieri, con le autorità che hanno avvertito che tutti gli aeroporti avrebbero chiuso entro 24 ore in caso di emissione di un’allerta uragano. Sono stati attivati più di 650 rifugi. “La Giamaica è a rischio“, ha detto il Primo Ministro Andrew Holness. “C’è una minaccia”.
Intanto la tempesta ha già provocato danni nella Repubblica Dominicana.
Melissa è la 13a tempesta con nome della stagione degli uragani atlantici, che va dall’1 giugno al 30 novembre. La National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti aveva previsto una stagione superiore alla norma, con 13-18 tempeste con nome.


