L’Ufficio della Protezione Civile (Ocd) delle Filippine ha rettificato il numero dei morti in seguito al terremoto che ha colpito il Paese il 30 settembre: le vittime sono 68 e non 72, come precedentemente riferito dal Consiglio nazionale per la riduzione del rischio e la gestione dei disastri (Ndrrmc). Il viceportavoce dell’Ocd, Diego Agustin Mariano, ha spiegato che è in corso un processo di convalida da parte del Cluster di gestione dei morti e dei dispersi guidato dal Ministero dell’Interno e degli enti locali, e che i numeri potrebbero aumentare o diminuire.
In passato si sono verificati casi analoghi di revisione al ribasso del conteggio, dovuti al ritrovamento di dispersi o a errori come la ripetizione di nomi.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?