Sono in corso verifiche su tutto il patrimonio pubblico dopo le scosse di terremoto che hanno avuto come epicentro il territorio di Montefredane (Avellino). Lo rende noto il Comune, spiegando che in alcune abitazioni private si sono registrate lesioni ai muri. Nelle prossime ore sarà disponibile un quadro complessivo e aggiornato della situazione. “Stiamo monitorando con la massima attenzione l’evolversi della situazione – dichiara il sindaco Ciro Aquino – I tecnici comunali, insieme alla Protezione Civile, stanno effettuando sopralluoghi su edifici pubblici e privati per garantire la sicurezza di tutti. Comprendiamo la preoccupazione dei cittadini, ma invitiamo tutti a mantenere la calma e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali dell’Amministrazione”.
Due centri di accoglienza per la popolazione sono stati allestiti dal Comune a Montefredane. I punti di raccolta sono stati predisposti presso il Centro di comunità parrocchiale di Arcella ed il Centro di comunità di Via Roma e potranno ospitare tutti coloro che ancora non se la sentono di rientrare nelle proprie case.
“Ringrazio la Protezione Civile, la Misericordia e tutti i volontari che si stanno impegnando con grande professionalità e spirito di servizio – aggiunge il sindaco Aquino – La nostra priorità è garantire la sicurezza e la serenità della comunità“. L’amministrazione comunale di Montefredane resta a disposizione per ogni necessità e invita i cittadini a mantenersi informati attraverso i canali ufficiali.
Terremoto Irpinia, sopralluogo del capo della Protezione Civile a Montefredane
Il capo della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo, ha fatto visita questa mattina al Comune di Montefredane per un sopralluogo nel centro storico, accompagnato dai tecnici comunali e dal sindaco Ciro Aquino. Durante il sopralluogo sono stati esaminati i principali edifici pubblici e privati del centro storico, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e programmare eventuali interventi di prevenzione e messa in sicurezza.
“Ringrazio Giulivo per la sua presenza e per la disponibilità dimostrata – afferma il sindaco Ciro Aquino -. Si tratta di un segnale importante di collaborazione istituzionale e di attenzione concreta verso la nostra comunità, che ha vissuto momenti di preoccupazione dopo le recenti scosse”.
L’amministrazione comunale continuerà a mantenere alta l’attenzione, in costante contatto con la Protezione Civile regionale e con gli organi competenti, per assicurare la massima tutela e tranquillità alla popolazione.
Le misure ad Avellino
Il Commissario straordinario del comune di Avellino Giuliana Perrotta ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e dell’Università per la giornata di domani in seguito allo sciame sismico che sta interessando l’Irpinia e il divieto di qualsiasi manifestazione o assembramento in luoghi chiusi. La chiusura, si legge in una nota del Comune, è una misura precauzionale ed è finalizzata a consentire “le necessarie verifiche strutturali e garantire la sicurezza della popolazione scolastica”. Nei prossimi giorni, inoltre, le scuole dovranno organizzare una serie di esercitazioni di protezione civile per rafforzare la cultura della prevenzione e la preparazione della comunità scolastica.
Sono inoltre stati individuati anche una serie di luoghi di accoglienza per la popolazione in caso di nuove scosse: la palestra dell’Istituto ‘San Tommaso – F. Tedesco’. In caso di necessità, inoltre, sarà attivata anche la palestra dell’Istituto ‘E. Cocchia – F. Scandone’, in via Scandone. Il centro operativo dei soccorsi, inoltre, ha individuato tutta una serie di aree nelle varie frazioni che potranno essere utilizzate dai cittadini in caso di emergenza. Le informazioni aggiornate e le mappe delle aree di attesa sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Avellino.
