Turbo Zone: la startup green nata tra i banchi dell’università in Inghilterra

Due brillanti studenti universitari portano la ricarica per veicoli elettrici nei campus britannici e sognano una rete nazionale a zero emissioni

Due studenti dell’Università di Exeter, Ruairi Duignan e Ammar El Beik, stanno rivoluzionando l’accesso alla mobilità sostenibile nel settore dell’istruzione britannico grazie alla loro startup “Turbo Zone”, nata al campus di Penryn durante il primo anno di studi. L’idea iniziale, quella di produrre direttamente caricabatterie per veicoli elettrici, si è evoluta in un modello più scalabile grazie al supporto del programma Incubator dell’università. Oggi, “Turbo Zone” opera come rivenditore a valore aggiunto, consentendo a scuole e università di installare infrastrutture di ricarica senza costi iniziali o, in alternativa, di acquistare direttamente i dispositivi.

Un impatto concreto nel settore dell’istruzione

Il primo cliente della startup è stato FX Plus, gestore dei servizi nei campus di Exeter in Cornovaglia. Da allora, l’azienda ha ampliato la sua attività, installando 14 stazioni di ricarica in cinque campus del Herefordshire, Ludlow & North Shropshire College Group, dove precedentemente non esistevano punti di ricarica. Queste nuove installazioni stanno contribuendo in modo significativo all’adozione dei veicoli elettrici e al miglioramento delle strategie di sostenibilità ambientale delle istituzioni coinvolte.

Da un’idea universitaria a una visione nazionale

L’idea di Ruairi di fondare un’azienda è nata prima ancora di iniziare l’università, ma è stato l’incontro con Ammar durante un progetto di gruppo a dare forma concreta al progetto. Dopo aver accantonato l’idea di produrre direttamente i dispositivi a causa degli alti costi e della forte concorrenza, i due hanno affinato il loro modello grazie all’esperienza dei mentori dell’Università. La formazione in Diritto contrattuale di Ammar e la specializzazione di Ruairi in Economia e Ambiente si sono rivelate fondamentali per lo sviluppo e la gestione della startup.

Una rete nazionale per la mobilità elettrica

Oggi, “Turbo Zone” guarda al futuro con un progetto ambizioso: realizzare una rete di ricarica rapida per veicoli elettrici in tutta l’Inghilterra, affittando terreni, installando stazioni e gestendole come veri e propri distributori elettrici. Mentre continuano a espandersi nel settore dell’istruzione, stanno anche raccogliendo fondi per aprire il loro primo sito indipendente. Lo scorso anno, Ruairi e Ammar hanno ricevuto un importante riconoscimento: il Premio per l’Impatto Ambientale agli Student Entrepreneurship Awards, a conferma della forza e della visione sostenibile del loro progetto.