Uber lancerà un proprio servizio di robotaxi a San Francisco entro la fine del prossimo anno, sfidando Waymo, l’azienda di veicoli autonomi di proprietà di Google, sulle strade di casa del colosso dei rideshare. L’annuncio arriva il giorno dopo quello di una partnership tra Uber e Nvidia per la distribuzione di 100mila robotaxi a partire dal 2027. “Il futuro è in arrivo“, ha scritto Uber in un post su X, aggiungendo che è già in corso la fase di sviluppo su strada di oltre 100 veicoli Lucid a guida autonoma per il programma robotaxi. Attualmente, Uber consente agli utenti di alcune città statunitensi di prenotare robotaxi gestiti da Waymo direttamente dall’app.
Nel frattempo, Nvidia ha annunciato questa settimana di essere al lavoro con Stellantis, Lucid e Mercedes-Benz per mettere su strada 100.000 veicoli autonomi entro il 2027, con l’obiettivo di posizionarsi al centro dei sistemi di guida automatizzata. L’intelligenza artificiale, insieme a connessioni Internet ultraveloci e stabili, sarà cruciale per consentire alle auto di reagire in modo sicuro e intelligente alle condizioni del traffico.
I robotaxi di Waymo
I robotaxi di Waymo sono diventati sempre più popolari a San Francisco, fino a diventare una vera attrazione turistica, da quando il servizio ha iniziato i test nel 2021 e si è aperto al pubblico lo scorso anno. La flotta di Waymo nell’area conta oltre 800 veicoli, e l’azienda ha da poco annunciato il debutto a Londra nel 2026, che rappresenterà la prima espansione europea del marchio, già attivo in un numero crescente di città statunitensi.
I piani di Baidu
Parallelamente, il colosso cinese Baidu ha annunciato piani per lanciare i propri robotaxi su Lyft in Germania e nel Regno Unito nel 2026, in attesa dell’approvazione delle autorità. Baidu ha inoltre reso noto un accordo simile con Uber per l’Asia e il Medio Oriente, puntando a conquistare una posizione di leadership nel mercato globale dei veicoli autonomi.


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