Tra oggi e domenica 19 ottobre 2025, gli appassionati di astronomia potranno assistere a un evento straordinario: 2 comete visibili contemporaneamente, entrambe con un caratteristico bagliore verde. Le protagoniste sono la Cometa Lemmon (C/2025 A6) e la Cometa SWAN (C/2025 R2), che in questi giorni raggiungono la massima luminosità proprio in coincidenza con la Luna Nuova e il picco dello sciame meteorico delle Orionidi. Le due comete si trovano in zone opposte del cielo:
- Cometa Lemmon brilla a Nord/Ovest,
- Cometa SWAN è visibile più in basso, verso Sud/Ovest.
Per godere al meglio dello spettacolo, il momento ideale è una finestra di circa 30 minuti a partire da 90 minuti dopo il tramonto, quando il cielo è buio ma gli astri sono ancora ben visibili.
Le comete Lemmon e SWAN
Cometa Lemmon (C/2025 A6)
Scoperta il 3 gennaio 2025 dal Mount Lemmon Survey in Arizona, questa cometa ha un’orbita di circa 1.350 anni. Con una magnitudine di +4,9, è quasi al limite della visibilità a occhio nudo, ma con un binocolo 8×42 o 10×50 appare come un piccolo batuffolo verde, dovuto all’emissione di cianogeno e carbonio diatomico, gas che reagiscono alla luce solare. Negli ultimi mesi, Lemmon ha stupito gli astronomi con un’improvvisa crescita di luminosità, probabilmente causata dall’esposizione di nuovi strati di ghiaccio.
Cometa SWAN (C/2025 R2)
Molto più giovane come scoperta, SWAN è stata individuata l’11 settembre 2025, mentre emergeva dal bagliore solare. Segue un’orbita lunghissima – circa 22.500 anni – e ora si trova al suo massimo avvicinamento alla Terra. Con una magnitudine di +5,9, appare nei binocoli come una chiazza azzurro-verde immersa nel ricco sfondo della Via Lattea.
Come e quando osservarle
Dopo il tramonto
- Cometa Lemmon: guardate verso Nord/Ovest, sotto il manico del Grande Carro, tra le stelle Alkaid e Arcturus;
- Cometa SWAN: guardate verso Sud/Ovest. Sabato sarà nella costellazione dello Scudo (Scutum), sopra la “teiera” del Sagittario; domenica salirà fino a 34° di altezza.
Prima dell’alba
La Cometa Lemmon è visibile anche al mattino presto verso Nord/Est, circa 90 minuti prima dell’alba. Vicino alla stella Cor Caroli, la cometa si troverà accanto a una sottile falce di Luna e a Venere, creando una scenografia celeste imperdibile.
Perché le comete affascinano da millenni
Le comete sono archivi viventi del Sistema Solare primordiale: blocchi di ghiaccio, polvere e roccia rimasti quasi invariati per 4,6 miliardi di anni. Quando si avvicinano al Sole, i ghiacci sublimano, liberando gas e polveri che formano le code spettacolari. Ogni passaggio vicino al Sole è un piccolo esperimento naturale, un ricordo di come appariva il nostro Sistema Solare alle origini.
Consigli per l’osservazione
- Scegliete un luogo buio, lontano da luci artificiali;
- Aspettate circa 90 minuti dopo il tramonto;
- Portate binocoli o un piccolo telescopio;
- Ustea app come Sky Guide, Stellarium o SkySafari per localizzarle con precisione.
Un invito a guardare il cielo
Il cielo di ottobre ci offre un’occasione rara: 2 comete visibili nello stesso weekend, incastonate tra la Luna Nuova e le scie luminose delle Orionidi. Che siate astrofotografi, appassionati o semplicemente curiosi, vale la pena alzare lo sguardo.
