Zanzare e dinosauri, un’antica convivenza: nuove scoperte sulla storia evolutiva

Nuove scoperte sulla storia evolutiva delle zanzare: origini nel Cretaceo medio

La storia evolutiva delle zanzare è stata riscritta grazie a un nuovo studio internazionale che ne colloca l’origine nel Cretaceo medio, circa 106 milioni di anni fa, molto più recente rispetto a quanto stimato in passato. La ricerca, condotta da Mac Pierce, Tommy Lam e colleghi dell’Università di Hong Kong e pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences, si basa su un’analisi filogenomica completa che ha rivelato relazioni inaspettate tra le principali linee evolutive.

Contrariamente alla classificazione tradizionale, lo studio mostra che la sottofamiglia Culicinae non è monofiletica, mentre le zanzare del genere Culex risultano più strettamente imparentate con le Anophelinae di quanto si pensasse. L’antenato comune delle specie moderne risale a circa 73 milioni di anni fa, con una rapida diversificazione dopo l’estinzione di massa del limite Cretaceo-Paleogene, quando mammiferi e uccelli divennero i principali ospiti.

Un risultato particolarmente significativo è la somiglianza nei tempi e nei modelli evolutivi delle zanzare e del parassita della malaria Plasmodium, a suggerire una stretta coevoluzione. Questa scoperta offre nuove chiavi di lettura per comprendere le dinamiche tra vettori e patogeni, con possibili implicazioni nello sviluppo di strategie più efficaci di prevenzione e controllo delle malattie trasmesse dalle zanzare, che restano una delle maggiori minacce alla salute globale.