20 novembre 1998 il lancio di Zarja, il 1° modulo della ISS

L'anniversario del lancio del modulo Zarja assume un valore simbolico particolare

Il 20 novembre 1998 segnò una svolta decisiva nella storia dell’esplorazione spaziale: dal cosmodromo di Baikonur decollava Zarja, il primo modulo della futura Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Oggi, 20 novembre 2025, il mondo celebra il 27° anniversario di quell’evento che diede il via al più ambizioso progetto di cooperazione scientifica e tecnologica mai realizzato in orbita. Con il lancio di Zarja, seguito poche settimane dopo dal modulo statunitense Unity, prese forma una struttura destinata a diventare un laboratorio permanente nello Spazio, frutto della collaborazione di 5 agenzie – NASA, Roscosmos, ESA, JAXA e CSA – e di decine di Paesi coinvolti nei programmi di ricerca. In quasi 3 decenni, l’ISS ha ospitato centinaia di astronauti e migliaia di esperimenti, contribuendo a progressi in medicina, fisica dei materiali, osservazione della Terra e studio degli effetti della microgravità sul corpo umano.

Mentre la Stazione si avvicina alla fase finale della sua operatività, prevista per la fine del decennio, l’anniversario del lancio di Zarja assume un valore simbolico particolare. Oggi l’attenzione internazionale è già proiettata verso nuove piattaforme commerciali in orbita bassa e verso il ritorno umano sulla Luna, ma l’eredità della ISS resta fondamentale: ha dimostrato che, anche oltre l’atmosfera terrestre, la cooperazione è possibile e può generare risultati straordinari.