Accordo negli USA per ridurre il costo dei farmaci dimagranti: cosa cambia

Accordo con Eli Lilly e Novo Nordisk abbassa i costi dei farmaci a base di Glp-1: in arrivo prezzi ridotti per milioni di americani

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato un accordo con le multinazionali farmaceutiche Eli Lilly e Novo Nordisk per ridurre il costo dei farmaci dimagranti a base di Glp-1, da lui definiti “fat-drugs”. “È una vittoria per i pazienti americani che salverà vite e migliorerà la salute di milioni di persone”, ha dichiarato Trump nello Studio Ovale, affiancato da dirigenti delle aziende e alti funzionari dell’amministrazione – tra cui il Segretario alla Salute Robert F. Kennedy, Jr. Il Washington Post precisa che in base all’intesa, i medicinali – sia iniettabili che in pillole, una volta approvata – da metà 2026 saranno venduti a Medicare per 149 dollari al mese nella dose minima e 245 per quelle maggiori.

Saranno inoltre disponibili a prezzi scontati sul nuovo portale federale TrumpRx.gov, il cui lancio è previsto per il prossimo anno, con un costo medio per i consumatori di 350 dollari al mese, destinato a scendere a 245 entro due anni, una netta diminuzione rispetto ai 500 attuali. In cambio, Eli Lilly e Novo Nordisk otterranno procedure accelerate di approvazione dalla Food and Drug Administration e l’accesso al programma Medicare, che copre circa 70 milioni di cittadini statunitensi.