La grande irruzione del Vortice Polare sull’Italia è entrata nel vivo questa mattina, puntuale come un orologio svizzero: nevica in pianura al Nord /Ovest, stamani si è imbiancata Bergamo mentre una bufera è in corso a Cuneo. Accumuli significativi a partire dai 200 metri di quota tra Piemonte, Lombardia ed Emilia, ed è solo l’inizio della grande nevicata che porterà tanta neve al suolo fino in pianura questa sera e domattina, la fase clou della precipitazione nevosa al Nord. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli hanno ulteriormente intensificato l’entità del freddo e del maltempo previsti per stasera e domani nel nostro Paese, non solo al Nord ma anche al Centro/Sud. Vediamo tutti i dettagli in un aggiornamento speciale delle previsioni meteo con focus sulle aree più colpite.
La Sardegna e le Regioni del Centro (Marche, Umbria, Abruzzo) restano le più esposte alle grandi nevicate con accumuli fino a 50cm in collina, ma la neve sarà abbondante ovunque sui rilievi del Sud fino a quote collinari, anche in Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Tanta neve nel Lazio, fino a quote molto basse, e domenica arriva il gelo con minime fino a -10°C in pianura Padana.
Intanto, gli accumuli sono già importanti in collina. A Valdieri (Cuneo), 770 metri di quota, sono già caduti oltre 20cm di neve, e siamo solo all’inizio… E’ imminente il crollo termico che porterà nelle prossime ore accumuli importanti anche in pianura!
Allerta Meteo: l’andamento dettagliato delle temperature. Ecco come avanza il fronte freddo
La prima mappa (modello ICON) mostra le temperature ad 850hPa alle ore 16:00 di oggi pomeriggio: l’aria più fredda ha già invaso tutta la Sardegna e buona parte del Centro Italia, ma non ha ancora raggiunto Roma, o l’Abruzzo, o tantomeno il Sud che rimane – in Puglia, Calabria e Sicilia – in condizioni di temperature relativamente miti, quasi 10°C superiori a parità di quota rispetto a quelle di Cagliari, Siena e Senigallia:
Nella prossima notte si verificherà lo sfondamento dell’aria fredda verso il Sud e domattina, sabato 22 novembre, alle ore 10:00 a cui si riferisce la seconda mappa, le temperature saranno già crollate anche al meridione. L’aria fredda avrà raggiunto Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Vediamo temperature di -5°C ad 850hPa, sinonimo di gelo intenso anche al livello del mare, non solo su tutto l’arco alpino, ma anche in Romagna. Grande freddo in Algeria e Tunisia, dove abbiamo temperature sensibilmente più basse rispetto a quelle della Puglia. La neve scenderà a bassa quota un po’ ovunque, persino nel nord Africa, fino a 500 metri di altitudine in Algeria e Tunisia, con precipitazioni abbondanti: sarà una nevicata eccezionale per il Maghreb. Neve forte anche in Sardegna, fino ai 300–400 metri di quota. Stessa altitudine per la neve al Centro Italia, mentre al Sud la quota neve si abbassa ma rimane ancora un po’ più alta, seppur sempre collinare. Parliamo di 500-600 metri tra Campania, Puglia e Basilicata; 900–1.000 metri in Calabria e Sicilia:
L’aria più fredda arriverà nella notte tra sabato e domenica: il tempo sarà già migliorato un po’ in tutto il Centro/Nord, ma rimarrà ancora brutto al Sud con forti piogge e temporali nel basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia, fino a domenica mattina. Qui, in questa fase, la quota neve scenderà ancora fino a 800 metri di altitudine anche in Calabria e Sicilia. Occhio al gelo intenso al Centro e al Nord: vediamo un’isoterma di -5°C ad 850hPa abbracciare non solo un po’ tutto il Nord/Est, ma anche Romagna, Umbria e Marche. Con le schiarite, il cielo stellato, i venti in attenuazione e l’effetto albedo per la neve caduta copiosa al suolo nelle ore precedenti, la notte tra sabato e domenica potrà far registrate temperature minime glaciali, fino a -10°C in pianura Padana e nei fondovalle delle Alpi orientali e del Centro Italia:
Domenica mattina all’alba il freddo più intenso (-5°C ad 850hPa) si spinge fino all’Abruzzo, mentre le temperature gelide (0°C ad 850hPa) inglobano anche tutta la Puglia, fino al Salento, oltre a persistere su Calabria e Sicilia settentrionale, dove continueranno le forti piogge con nevicate oltre gli 800 metri di altitudine su Sila, Aspromonte, Peloritani, Nebrodi e Madonie.
Allerta Meteo: attenzione al vento gelido impetuoso in arrivo tra stasera e domani
Il forte vento settentrionale sarà uno dei principali elementi che caratterizzeranno quest’irruzione polare. Già questa sera il maestrale che affluirà dalla Valle del Rodano verso il Mediterraneo con raffiche impetuose che investiranno la Sardegna per una notte da lupi. Il mare andrà in burrasca, il vento supererà i 150km/h. Forte anche la tramontana scura sulla Liguria e la bora al Nord/Est, con intense mareggiate su Veneto, Romagna e Marche. Attenzione anche al ponente molto intenso su Campania, Calabria e Sicilia: anche qui avremo violente mareggiate.
Domani mattina, alle ore 10:00, la bora sarà diventata impetuosa in tutto l’alto Adriatico, con raffiche superiori ai 100km/h e furiose mareggiate su Veneto, Romagna e Marche. Il maestrale si sarà rinforzato ancora tra Sardegna, Algeria e Tunisia, con mareggiate violentissime, e il ponente continuerà a flagellare Sicilia e Calabria:
Allerta Meteo: tutti i dettagli sulla neve
Le mappe del modello MOLOCH del CNR che abbiamo già utilizzato sopra per il vento, ci illustrano magistralmente dove e quanto nevicherà per le prossime ore. E sono mozzafiato: raramente l’Italia si ricopre così tanto di neve anche in pieno inverno, figuriamoci quanto possa essere eccezionale un evento del genere a metà novembre! La prima mappa mostra le aree colpite dalla neve questa sera: conferme sull’intensificazione dei fenomeni in pianura al Nord/Ovest, e persino sugli sconfinamenti fin quasi sulle coste in Liguria. Neve anche al Nord/Est, in Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma qui non in pianura. Tantissima neve sui Balcani, in Croazia in modo particolare, ma spicca subito la Sardegna che avrà nevicate straordinarie fino a bassa quota. Prime nevicate anche sull’Appennino centro/meridionale:
Nella seconda mappa, per sabato mattina, vediamo come si accende di neve quasi tutta l’Italia, oltre a Balcani e Nord Africa. Continua a nevicare forte sulla Sardegna, ma la neve si intensifica in Emilia Romagna, nelle Marche, in Abruzzo, in Umbria, nel Lazio e al Sud, tra Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia:
Sabato sera, infine, la neve si concentra al Centro/Sud, insiste sulle Marche e in Abruzzo, diventa più forte in Calabria e Sicilia, arriva anche in Puglia sul Gargano e sulle vette delle Murge. Migliora al Nord e in Sardegna:
Tutti i dettagli nel nostro video di oggi con il commento approfondito di tutte le mappe, dal canale YouTube di MeteoWeb:
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):












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