Allerta Meteo, la grande nevicata continua: il Vortice Polare si sposta al Sud, forte maltempo e neve abbondante anche domenica!

Allerta Meteo, l'ondata di gelo e neve continua ad imperversare sull'Italia: il maltempo e le nevicate si spostano gradualmente al Centro/Sud, dove continueranno anche domani - domenica 23 novembre - in Calabria e Sicilia. Mappe e dettagli

L’Italia è colpita in pieno dal Vortice Polare nel weekend: un fine settimana storico per la climatologia italiana, perchè questi scenari e queste condizioni atmosferiche sarebbero più o meno nella norma (nel senso che sarebbe comunque una significativa ondata di freddo e neve!) del periodo clou dell’inverno, tra fine gennaio e il mese di febbraio. E invece siamo ancora a metà novembre, in pieno autunno, quando dovremmo raccontare di +20°C diffusi sulle coste del Sud, e valori sui +15°C anche su gran parte del Centro/Nord. Invece l’Europa intera è nella morsa del grande gelo, con neve a quote bassissime. E il maltempo si sta spostando verso il Centro/Sud. Vediamo i dettagli.

Ieri ha nevicato – esattamente come previsto – in pianura al Nord/Ovest, tra Piemonte e Lombardia. Spettacolari le immagini satellitari di questa mattina che hanno mostrato il suolo sgombero da nubi, proprio come previsto per l’annunciato miglioramento odierno all’estremo Nord/Ovest, regalando la visuale mozzafiato del suolo imbiancato sin dallo Spazio. Bellissima l’immagine del Piemonte con la neve estesa in pianura, tra cuneese e astigiano. Tanta neve anche in Lombardia fino alla pianura nel bergamasco.

Allargando l’immagine satellitare di EUMETSAT all’ultimo aggiornamento disponibile, possiamo vedere l’avanzata del Vortice Polare proprio nel cuore del nostro Paese. A sorpresa, continua il maltempo al Nord/Est con forti piogge in Romagna, dove sta nevicando in modo eccezionale a bassa quota.

Grandi piogge e tantissima neve in Romagna: la situazione e le immagini

Piogge tra 60 e 70mm su coste e pianure romagnole, mentre nevica a partire dai 200 metri di altitudine e l’Appennino è sommerso da una delle più grandi nevicate della storia nel mese di novembre, analogamente a quanto accaduto la scorsa notte nel cuneese. Parliamo, sia in Romagna che nel basso Piemonte, di accumuli di oltre 35cm a 500 metri di altitudine, e di oltre 50cm (mezzo metro di neve!) a 600700 metri di altitudine, tra l’altro caduti in poche ore, a metà novembre! Valori da record assoluto per il mese di novembre!

Sta nevicando a bassa quota anche tra Marche, Umbria e Toscana, mentre la Sardegna ha ormai superato la fase clou delle nevicate, dove le previsioni sono state rispettate al millimetro anche nella tempistica: tra venerdì pomeriggio e sabato mattina. Adesso sta migliorando, e sia Cagliari che Sassari sono tornate a +10°C più consoni – seppur freddi – alle medie del periodo, dopo una serata di ieri, una nottata e una mattinata odierna da lupi, con pioggia mista a neve ed appena +2°C a Sassari, e addirittura una clamorosa minima di +4°C a Cagliari, che sarebbe anomala anche a gennaio e febbraio, figuriamoci a metà novembre!

Anche le Marche sono sommerse da una nevicata storica

Sta piovendo a dirotto ad Ancona con appena +6°C sulla costa. Piogge torrenziali, oltre 70mm giornalieri, tra Ancona, Castelfidardo e Porto Recanati. I rilievi marchigiani sono seppelliti da una nevicata storica. I Vigili del fuoco sono impegnati dalle prime ore della mattinata nelle zone interne della Regione a causa delle precipitazioni nevose che stanno interessando il territorio. Le squadre stanno effettuando diversi interventi per la rimozione di rami e alberi pericolanti appesantiti dalla neve e per prestare soccorso ad automobilisti rimasti in difficoltà lungo le arterie viarie.

Le immagini che arrivano dal confine tra Marche e Romagna sono eccezionali. Anche Montecopiolo ha superato i 60cm di neve e nella zona sono in corso estesi blackout elettrici e di connessione internet a causa di danni alle linee elettriche e alberi caduti. Alcune immagini:

neve marche

neve marche

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neve marche

neve marche

Il maltempo si sposta al Centro/Sud: la situazione in diretta

Il maltempo si sta spostando al Centro/Sud, come vediamo dall’animazione satellitare: nelle prossime ore nubi cariche di neve e grandine si abbatteranno su Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, dove il grosso della neve deve ancora iniziare a cadere. E cadrà tra stasera e domani, un po’ in ritardo rispetto alle previsioni: il Ciclone del Vortice Polare se la sta prendendo comoda, tuttavia non ha orari da rispettare. Non è un Frecciabianca: in comune ha solo il colore. Qui non ci sono Locomotive e Capotreno: è Madre Natura a comandare.

satellite animato 22 novembre

Le mappe del preciso modello MOLOCH del CNR prevedono infatti per stasera non solo forte maltempo al Centro/Sud, ma anche la persistenza di precipitazioni su Romagna e Marche, con tanta neve fino a bassa quota. Ancora fenomeni di maltempo in Sardegna, nelle zone interne della Toscana e precipitazioni in intensificazione su Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia:

sabato sera neve

La neve continuerà a cadere copiosa nelle zone interne, fino a bassa quota. Accumuli molto importanti su Romagna e Marche, ma anche in Umbria e Abruzzo, e poi al Sud, tra Campania – dove stamani il Vesuvio si è già destato imbiancato – Basilicata, Calabria e Sicilia.

sabato sera neve

Allerta Meteo per domani, domenica 23 novembre: la grande nevicata continua…

Domani avremo il picco del freddo in tutt’Italia. Le minime saranno glaciali in tutta la pianura Padana, con valori vicini ai -10°C in Piemonte e un po’ ovunque sui -5°C tra le varie Regioni del Nord. Al Nord/Ovest, però, è più probabile che la colonnina di mercurio si abbassi in modo eccezionale, grazie al fenomeno dell’inversione termica. Al Centro/Sud continuerà il maltempo proprio nel picco del freddo: nella mattinata avremo il clou di piogge e temporali in Calabria e Sicilia, con veri e propri nubifragi nelle due Regioni (specie versante tirrenico). Ancora maltempo anche su Gargano, Molise, Campania e Basilicata. Nubi persistenti in Sardegna, in Abruzzo e nelle Marche:

domenica mattina

La neve cadrà copiosa su Calabria e Sicilia: sarà il momento più freddo, la neve cadrà a partire dai 900 metri con accumuli abbondanti oltre i 1.000 metri su Sila, Aspromonte, Etna, Nebrodi e Madonie. Fa già freddo oggi: in pieno giorno, Palermo è ferma a +12°C e non ha superato i +13°C di massima giornaliera dopo una minima di +9°C, come in pieno inverno. Come nei giorni più freddi di gennaio e febbraio. Persino Catania è scesa a +12°C in pieno giorno, mentre Siracusa – la città più calda d’Italia – è a +14°C, anche questo un valore tipicamente invernale. Ebbene, domani queste temperature diminuiranno ulteriormente, complice il forte maltempo, per un weekend tipicamente invernale.

domenica mattina neve

Nel pomeriggio-sera di domenica l’Italia vivrà due condizioni meteo differenti: al Sud, continua il maltempo con la neve, specie in Calabria, la Regione più colpita dalle nevicate che persisteranno fino a tarda sera specie in Aspromonte. La coda del Ciclone del Vortice Polare imperverserà sulla Regione con venti occidentali e abbondanti precipitazioni. Contemporaneamente, però, al Centro/Nord e in Sardegna arriverà la nuvolosità proveniente dalla Francia, dove avremo una domenica pomeriggio di neve forte e diffusa per un nuovo ciclone freddo in arrivo dal grande Nord. Torneranno le precipitazioni sulle Alpi occidentali, abbondanti oltre il confine, ma anche in Toscana e in Sardegna. Possibile qualche nevicata da cuscinetto freddo, iniziale, sull’Appennino toscano, fino a bassa quota:

domenica sera

Ma la neve sarà subito abbondante sulle Alpi, specie in Francia e Svizzera ma anche in Valle d’Aosta e nei settori di Piemonte e Lombardia più vicini al confine, in attesa della nuova grande nevicata di lunedì 24.

domenica sera neve

Proprio lunedì, infatti, inizierà una nuova grande ondata di maltempo sull’Italia con piogge torrenziali al Centro e al Sud (niente più freddo anomalo, arriva il libeccio che fa aumentare le temperature e impennare la quota neve oltre i 1.800/1.900 metri di altitudine) in un contesto tipicamente autunnale. Resisterà, però, un cuscinetto freddo che al Nord, specie in Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, prolungherà la neve fino a lunedì sera sotto i 500-600 metri, con accumuli molto abbondanti su Alpi e Prealpi, fino a quote collinari.

Ma quella è un’altra storia. E ne parleremo in modo approfondito nei prossimi aggiornamenti. Mancano solo due giorni, ma intanto c’è il Vortice Polare da monitorare in un appassionato nowcasting meteorologico di questo novembre d’altri tempi. Tutti i dettagli nel video:

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: