Allerta Meteo per un “nuovo e rapido peggioramento” atteso nella giornata di oggi domenica 2 novembre, “con qualche temporale localmente forte nei pressi della Liguria orientale e parte del Nord/Est in serata“. In considerazione della situazione, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio nelle prossime ore.
Allerta Meteo: mappa e bollettino
“Un nuovo impulso perturbato in arrivo da NW porterà un peggioramento delle condizioni meteorologiche già dalle prime ore di domenica“, si legge nel bollettino PRETEMP. “L’aria fredda in discesa raggiungerà prima le regioni settentrionali, poi si estenderà ai mari occidentali e al Centro entro la notte. Già in mattinata, venti umidi di Libeccio da SSW porteranno piogge e temporali soprattutto sulla Liguria di Levante e sull’Appennino Tosco-Emiliano, dove i temporali saranno a innesco orografico. In queste zone sono possibili piogge intense e persistenti, con accumuli superiori a 80 mm/3h. Per questo è stato emesso un livello di pericolosità e probabilità 1“.
Anche il Nord/Est, “in particolare in attiguità delle Prealpi venete e friulane, sarà interessato da forti piogge nella sera, con possibili flash-flood e quantitativi di pioggia fino a 100 mm in poche ore. Sono possibili anche grandinate di piccole dimensioni con accumuli, neve in montagna e qualche rovescio di graupel legato al passaggio del fronte freddo“.
Nelle regioni centrali e sul Mar Tirreno “l’instabilità aumenterà tra sera e la notte, con temporali multicellulari in movimento dalla Sardegna verso la Toscana e il Lazio. Tuttavia, le celle temporalesche più intense dovrebbero restare in mare. Un livello 0 sarà valido per queste zone, con possibili rovesci isolati e attività elettrica lungo le coste, soprattutto nel tratto tra la Maremma e il litorale romano“.
La situazione meteo
“La situazione sinottica a livello continentale continuerà a essere caratterizzata da una serie di oscillazioni del flusso zonale, a cui corrisponderanno delle gocce fredde in colmamento nei pressi del Mediterraneo orientale, dove da più giorni persiste un sistema interciclonico“, spiega PRETEMP. “Motivo per cui, in fase previsionale, risultano piuttosto complesse le evoluzioni, date le elevate variabili, specie sui mari meridionali del dominio previsionale”.
Dalle prime ore di oggi domenica 2 novembre, “un nuovo asse di saccatura, con aria fredda di estrazione polare, si abbasserà di latitudine, raggiungendo dal primo pomeriggio le regioni settentrionali italiane e successivamente, dalla tarda sera/notte, le regioni centrali. Inizialmente, durante la mattinata, saranno convogliate a livello superficiale delle correnti libecciali in prossimità dei bacini occidentali, a cui corrisponderà un notevole trasporto di umidità con instabilità atmosferica in incremento entro il primo pomeriggio“.
“Le prime interazioni tra flussi sud-occidentali solleciteranno i moti convettivi a innesco orografico, tra la dorsale appenninica e quella alpina, potranno instaurarsi dalla Liguria di Levante in direzione dell’Appennino Tosco-Emiliano, dove potranno persistere dei temporali più stazionari con rischio di accumuli pluviometrici >80 mm/3h. Motivo per il quale buona parte della Liguria orientale è stata inserita in un livello 1 di pericolosità, valido principalmente per le piogge“, sottolinea PRETEMP.
Analogamente, “per l’estremo Nord/Est, sulle sezioni prealpine dell’Alto Veneto e del Friuli-Venezia Giulia, le piogge convettive potranno persistere soprattutto nel corso delle ore serali, con possibili quantitativi pluviometrici puntualmente sugli 80 mm/h, con accumuli totali nelle ore notturne che potrebbero eccedere i 100-120 mm“.
Si segnala inoltre “la possibilità di grandinate di piccole dimensioni con rilevanti accumuli al suolo, specie all’entrata del fronte freddo serale in medio-bassa troposfera. Le precipitazioni potranno risultare anche sotto forma di graupel o, al più, nevose in alta montagna. I temporali frontali potranno risultare più rapidi, causando puntualmente qualche raffica di vento (gust front) in corrispondenza delle aree di confine verso la Slovenia nelle ore notturne, dati i parametri di windshear più marcati su tutta l’area (>25-30 m/s)“.
Allerta Meteo per le regioni centrali e i mari occidentali
L’instabilità “dovrebbe accentuarsi durante le ore notturne per effetti dinamici dovuti al sistema frontale, evincibile anche da una rotazione delle correnti da W-NW, tendenti a Ponente/Maestrale. I primi moti convettivi saranno attivi nei pressi del Mar di Sardegna, con qualche accenno di convezione possibile anche nelle aree interne dell’isola, in un livello 0 per piogge e grandine“. In conclusione, “temporali perlopiù multicellulari (o QLCS) progrediranno rapidamente verso ESE, lambendo le coste tirreniche peninsulari della bassa Toscana e del Lazio. I fenomeni saranno di debole o moderata intensità, in un ambiente a modesto windshear <20 m/s (0–6 km)“. Per tale motivo “è stato posto un livello 0, considerando che i nuclei temporaleschi più intensi dovrebbero rimanere in mare aperto, mantenendo sulle zone peninsulari centrali solo residue precipitazioni notturne, non riconducibilli nella totalità alla natura convettiva”.
Da segnalare, infine, “la possibilità di qualche fulminazione, locali rovesci grandinigeni di piccole dimensioni e trombe marine nei pressi delle località costiere della Maremma, del litorale romano e pontino“.
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