Auto, l’Egitto passa all’attacco: il progetto per sfidare i colossi globali

Il premier Mustafa Madbouli annuncia accordi record con Qatar e giganti globali dell’auto: i dettagli sul progetto

Durante la conferenza stampa settimanale, il primo ministro egiziano Mustafa Madbouli ha affermato che l’Egitto è diventato un centro globale per la produzione di cablaggi per autoveicoli, sottolineando che il Paese mira ad attrarre grandi produttori in grado di produrre almeno 100mila veicoli all’anno. Ha poi sottolineato la firma dell’accordo di investimento egiziano-qatariota per lo sviluppo della zona “Alamein Al-Roum” a Marsa Matrouh, frutto del coordinamento diretto tra il presidente Abdel Fattah Al-Sisi e l’emiro del Qatar, lo sceicco Tamim bin Abdulaziz, Hamad Al-Thani.

Il progetto

Il progetto, stimato in quasi 30 miliardi di dollari, prevede un investimento in contanti di 3,5 miliardi di dollari, 397.000 metri quadrati di unità residenziali in natura e il 15% degli utili netti, con la creazione di 250.000 posti di lavoro. Fa parte della strategia nazionale per trasformare la costa nord-occidentale in una destinazione turistica internazionale aperta tutto l’anno. Ha aggiunto che l’Egitto punta ora a produrre più di 500.000 veicoli all’anno, comprese le auto elettriche, con accordi in corso con diversi importanti marchi globali.

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