Giornata difficile in casa Juventus, in attesa della sfida di questa sera alle 21 contro il Bodo Glimt per la Champions League. Il match, già caratterizzato dal fascino di un ambiente particolare, è stato pesantemente condizionato dal maltempo che ha colpito la città norvegese. A ora di pranzo la situazione è precipitata: la neve non ha smesso un attimo di cadere e l’intensità della bufera ha portato alla chiusura dell’unica pista dello scalo aeroportuale di Bodo, isolando di fatto la città. Il piccolo aeroporto, fondamentale punto d’accesso della regione, è rimasto chiuso per ore, fino alle 18:00.
Disavventura in casa Juventus
Le conseguenze non hanno tardato a farsi sentire anche sul fronte dei dirigenti bianconeri. Il volo è stato dirottato ad Arvidsjaur, in Svezia, a circa 370 chilometri da Bodo. Un imprevisto pesante, dovuto alla totale impossibilità di atterrare in Norvegia. Così l’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, e il Director of Football Strategy, Giorgio Chiellini, si sono trovati costretti a un vero e proprio viaggio alternativo: raggiungere Bodo in macchina, attraversando una lunga tratta su strade innevate pur di arrivare in tempo per la partita.
Un disguido inatteso, che ha reso la preparazione al match ben più complicata del previsto e che conferma quanto le condizioni climatiche artiche possano influenzare anche la logistica di una grande sfida internazionale. La partita resta confermata per le 21, ma la nevicata incessante che ha condizionato l’intera giornata lascerà inevitabilmente la sua impronta sulla storia di questa trasferta bianconera: una vera e propria battaglia col freddo, ancora prima di quella sul campo.



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