Ciciliano: “in 5 anni 107 morti per frane e inondazioni, fenomeni meteo estremi più ravvicinati”

L'audizione del capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico

Dal 2019 ad oggi, a fronte di 115 deliberazioni di stato d’emergenza di rilievo nazionale, le spese ammontano a circa 2,8 miliardi di euro a valere sul fondo per le emergenze nazionali, a cui si aggiungono altri 1,4 miliardi di euro di stanziamenti derivanti da leggi primarie, cofinanziamenti regionali o dal Fondo di solidarietà europeo, per un totale di circa 4,2 miliardi di euro. Di questi il 98% è stato destinato ad eventi calamitosi di tipo idrogeologico“. Sono alcuni dei dati resi noti dal capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, nel corso di un’audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico. “Si tratta di fenomeni intensificatisi negli ultimi decenni con eventi estremi – ha ricordato Ciciliano -: secondo il rapporto Ispra del 2024, il 94,5% del totale dei Comuni è esposto a rischi di frane, alluvioni, valanghe o erosioni. In particolare, 1,3 milioni di abitanti sono esposti al rischio frane e quasi 7 milioni al rischio alluvioni nello scenario a pericolosità idraulica media”.

Dal 2019 al 2024, secondo il Cnr le frane in Italia hanno provocato 37 morti e 138 feriti, le inondazioni 70 morti e 21 feriti. Un bilancio pesante, che conferma quanto la programmazione dell’attività di prevenzione sia fondamentale in primo luogo proprio per tutelare i cittadini“, ha aggiunto.

Non è tanto il fenomeno complessivo ad essere cresciuto, ma i singoli fenomeni ad essere più ravvicinati nel tempo e questo aumenta i rischi per un territorio già imbibito, che ha difficoltà di assorbimento. Senza dimenticare l’elevato consumo di suolo, che secondo l’Ispra è aumentato dal 2006 al 2024 dal 6,73 al 7,17%: non tanto, in apparenza, ma si tratta in effetti di svariati ettari di terreno sottratti alla vita del territorio e sostituiti da cementificazione“, ha affermato Ciciliano.

Terremoti, Ciciliano: “circa 4 miliardi all’anno per fronteggiare gli eventi sismici”

Per quanto riguarda il rischio sismico, da una stima effettuata dal Dipartimento della Protezione Civile, nel 2021 i costi diretti sostenuti dallo Stato per fare fronte agli eventi sismici nel Paese dal 1968 ammontano a circa 211 miliardi di euro, attualizzati al 2019. Corrispondono a circa 4 miliardi di euro all’anno. In quest’arco temporale, il bilancio di perdite di vite umane, altrettanto gravoso, è di 5mila persone”, ha dichiarato Ciciliano.