Clima e COP30, Fridays For Future torna in piazza

Fridays For Future: "questa manifestazione vuole mandare un messaggio chiaro ai governi del mondo: affrontate la crisi climatica oppure fatevi da parte"

Fridays For Future torna in piazza: il 14 novembre manifestazioni in decine di città italiane, da Torino a Catania. Tra due settimane, a sei mesi dall’ultimo Sciopero Globale per il Clima, Fridays For Future torna per le strade di tutta Italia per riportare al centro del dibattito “un grande assente nel dibattito pubblico degli ultimi due anni: la crisi climatica”. “Questa manifestazione – spiegano gli attivisti in una nota – vuole mandare un messaggio chiaro ai governi del mondo: affrontate la crisi climatica oppure fatevi da parte. Le richieste sono le stesse dal 2022, quelle contenute nell’Agenda climatica redatta dal movimento prima che la coalizione di Giorgia Meloni vincesse le elezioni, ma il problema oggi è che nessuno sembra ascoltarle. Serve dare uno scossone, cambiare gli equilibri”.

Fridays For Future non dimentica “il tragico contesto internazionale in cui ci troviamo, dalla Palestina fino ai crescenti conflitti in Europa che hanno portato ad un piano di riarmo europeo che dirotta i fondi destinati alla riconversione ecologica”.

Inoltre, tra pochi giorni inizierà la COP30, la trentesima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. “È necessario ribadire che la cooperazione tra popoli e Paesi è l’unica strada. Ma non solo: questa COP deve portarci dalle parole ai fatti, dopo 30 anni tutti gli ultimatum sono scaduti: i governi del mondo devono agire oppure levare le tende”, dice Mattia Catania del movimento.

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