Due americani e due cinesi sono stati arrestati negli Stati Uniti per aver esportato illegalmente in Cina chip elettronici del colosso statunitense Nvidia, materiale considerato sensibile e destinato all’intelligenza artificiale (Ia). Ad annunciarlo è il Dipartimento di Giustizia Usa. Due di loro sono stati arrestati mercoledì in Florida, uno in Alabama e uno in California. Sono stati incriminati per violazioni della legge statunitense sulle esportazioni di materiale sensibile (Ecra), per traffico illecito e per riciclaggio di denaro, ha precisato il ministero in un comunicato.
Mentre Stati Uniti e Cina sono impegnati in una corsa alla supremazia nell’intelligenza artificiale, Washington ha deciso nell’ottobre 2022 nuovi controlli sulle esportazioni per limitare l’acquisto e la produzione da parte di Pechino di semiconduttori di fascia alta. Utilizzando contratti fittizi e società schermo, dal settembre 2023 i quattro imputati hanno esportato, attraverso Malesia e Thailandia, 400 processori grafici o Gpu (graphics processing units) di Nvidia, ma altre due spedizioni sono state sventate dalle autorità, secondo il comunicato.
I quattro uomini, che rischiano ciascuno decine di anni di carcere, hanno ricevuto oltre 3,89 milioni di dollari dalla Cina per finanziare questo traffico, precisa il ministero.


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