COP30, convocata una sessione plenaria straordinaria: il motivo

COP30, si cerca di evitare uno stallo nei negoziati sul finanziamento

Con l’obiettivo di evitare uno stallo nei negoziati sull’agenda in discussione e sul documento finale, la presidenza brasiliana della COP30, la 30esima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in corso a Belém, ha convocato una sessione plenaria straordinaria per questo sabato. Tra i temi in discussione, si legge in una nota della presidenza, il cosiddetto ‘protezionismo verde’ (che include strumenti come il CBAM e l’EUDR dell’Unione Europea); il rapporto sui contributi determinati a livello nazionale (NDC); i rapporti biennali sulla trasparenza (BTR); e i finanziamenti per il clima. L’inizio della sessione plenaria è previsto per le 16:00 (ora locale) e oltre alle sessioni plenarie straordinarie, la presidenza brasiliana dovrebbe presentare, questo sabato, anche le proposte della roadmap “Baku-Belém”, che prevede possibili percorsi per raggiungere l’obiettivo di 1,3 trilioni di dollari in finanziamenti annuali per il clima destinati ai Paesi in via di sviluppo a partire dal 2035.

Fonti del governo brasiliano avevano fatto sapere ieri che lo stesso Presidente Luiz Inácio Lula da Silva sta valutando la possibilità di tornare a Belém la prossima settimana per intervenire nelle trattative e tentare di sbloccare i dossier più delicati, in particolare quelli legati al finanziamento delle politiche contro il riscaldamento globale.

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