COP30, intesa Italia-Brasile sullo sviluppo sostenibile: i temi

Il MoU rafforza il quadro politico e tecnico della cooperazione sostenuto dal Piano d'Azione del Partenariato Strategico Italia-Brasile per il quinquennio 2025-2030

Firmato un memorandum Italia-Brasile sullo sviluppo sostenibile dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e dal Ministro dell’Ambiente del Brasile, Marina Silva, nell’ambito della COP30, la 30esima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in corso a Belém. Il MoU di cooperazione bilaterale sullo sviluppo sostenibile consente di agire su un’ampia gamma di temi – risorse idriche ed ecosistemi acquiferi, città sostenibile ed inclusiva, modelli di consumo e produzione sostenibili, lotta al cambiamento climatico, uso sostenibile degli oceani, dei mari e delle risorse marine, ecosistemi terrestri, foreste, desertificazione, degrado del suolo e perdita di biodiversità – in un modello di definizione congiunta delle aree d’azione ed iniziative, che tiene conto delle priorità del Paese come delle opportunità di valorizzazione del contributo italiano.

Il MoU rafforza il quadro politico e tecnico della cooperazione sostenuto dal Piano d’Azione del Partenariato Strategico Italia-Brasile per il quinquennio 2025-2030.

Pichetto: “partnership strategica su obiettivi condivisi”

Essere oggi a Belém, nel cuore dell’Amazzonia, non è un semplice atto di presenza: è un richiamo al senso profondo della nostra responsabilità collettiva. Con il Brasile abbiamo scelto di avanzare insieme, per dare sostanza a una partnership strategica fondata su obiettivi condivisi e risultati misurabili. Il partenariato Italia-Brasile 2025-2030 che abbiamo delineato insieme sostiene questa visione“. Così il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in occasione dell’intesa con il Ministro dell’Ambiente e del Cambiamento Climatico del Brasile, Marina Silva.

Abbiamo tanti interessi comuni, sui biocarburanti sostenibili innanzitutto ma anche nello sviluppo sostenibile delle città, promuovendo nuovi modelli per la transizione digitale: ricordo solo l’iniziativa 3DEN che sostiene progetti pilota, anche in Brasile, sulla digitalizzazione per ridurre consumi, emissioni e costi. Il protocollo d’intesa che firmiamo oggi – osserva – serve a dare ancora più slancio alla nostra collaborazione su questi temi, fondata sull’attuazione concreta e sui risultati”.