L’UNHCR, Agenzia dell’ONU per i Rifugiati, ha lanciato il Fondo per la protezione ambientale dei rifugiati (REP), la prima iniziativa al mondo per finanziare la riduzione delle emissioni di carbonio promossa dai rifugiati. Il Fondo sosterrà il rimboschimento, metodi di cottura più puliti e lavori verdi che collegano il recupero ambientale con mezzi di sussistenza sostenibili e risultati in termini di protezione. ”Il Fondo REP ci permette di investire nell’ambiente, creare condizioni più sicure e dare alle comunità un interesse reale nella protezione della terra da cui dipendono – ha detto Siddhartha Sinha, responsabile del finanziamento innovativo dell’UNHCR – I rifugiati spesso vivono in prima linea con condizioni climatiche estreme, affrontando inondazioni, siccità e la perdita di risorse naturali vitali”.
I primi progetti del Fondo, che saranno avviati in Uganda e Ruanda, segnano il primo passo verso l’obiettivo decennale dell’iniziativa di ripristinare oltre 100mila ettari di terra e di estendere l’accesso all’energia pulita ad un milione di persone. ”Integrando le comunità sfollate nei mercati finanziari verificati, il Fondo dimostra che chi vive in contesti umanitari non è solo beneficiario di finanziamenti, ma anche partecipante attivo delle soluzioni globali’‘, ha detto Pilar Pedrinelli, responsabile del Fondo REP presso l’UNHCR.


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