Nel corso degli eventi collaterali alla COP30, la 30esima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in corso a Belém, in Brasile, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto ha messo in evidenza risultati e obiettivi dei programmi italiani a sostegno della transizione ambientale ed energetica. Nel corso dell’iniziativa organizzata da Cassa Depositi e Prestiti ‘Climate Finance for a Just Transition: scaling innovation and partnerships for global impact’, Pichetto Fratin ha ricordato il ruolo del Fondo italiano per il clima, che ”sostiene progetti che favoriscono la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, contribuendo alla riduzione delle emissioni, alla resilienza delle comunità vulnerabili, alla protezione degli ecosistemi”. Il Fondo clima, ha aggiunto il titolare dell’Ambiente, si integra ”con iniziative multilaterali e con programmi come il Global Gateway e il Piano Mattei, rafforzando il ruolo dell’Italia come partner affidabile e proattivo della cooperazione internazionale per il clima”.
Pichetto ha anche lanciato l’iniziativa italiana ‘Nature-Based Solutions Innovation Accelerator‘, promossa dal Mase assieme al programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep). Aprendo i lavori di un convegno al Padiglione Italia dedicato al tema delle ”soluzioni basate sulla natura”, Pichetto Fratin ha annunciato che il Paese intende, attraverso il programma Nbs-Ia, ”promuovere interventi innovativi e resilienti in Asia Centrale e Africa, nei Paesi prioritari del Piano Mattei, dove l’urgenza climatica si intreccia con sfide infrastrutturali e sociali di grande portata”.
COP30, bilaterali per Pichetto con i Ministri di Regno Unito, Cuba e Armenia
Il 19 novembre, il Ministro Pichetto Fratin ha tenuto una serie di incontri bilaterali: con i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica presenti a Belém, ha incontrato gli omologhi di Regno Unito, Cuba e Armenia.
Pichetto Fratin ha incontrato Edward Miliband, Ministro dell’Energia e del Net Zero del Regno Unito: nel corso della bilaterale, il titolare dell’Ambiente italiano ha messo in evidenza “l’eccellente stato della cooperazione tra i due Paesi in tema di energia”, ricordando l’adesione alla Global Clean Power Alliance – Mission Supply chains e alla relativa Dichiarazione dedicata a rafforzare le filiere essenziali per l’accelerazione della transizione energetica globale. Pichetto ha anche auspicato l’adesione del Regno Unito al “Belém 4X Pledge” sui carburanti sostenibili lanciato da Brasile, Italia e Giappone.
Con il Ministro della Scienza, Tecnologia e Ambiente di Cuba (CITMA) di Cuba, Armando Rodriguez Batista, Pichetto ha ricordato che “Cuba continua ad essere un Paese prioritario per la cooperazione italiana”. Il Ministro ha menzionato in particolare due iniziative: il progetto “Promoting Partnership for a Transition to a circular economy in Cuba”, che pone le basi per la creazione del Centro Regionale per l’economia circolare a Sancti Spìritus” e una seconda iniziativa per lo sviluppo del mercato del carbonio. “L’Italia – ha detto Pichetto – continuerà a impegnarsi con convinzione nel sostenere Cuba nel suo percorso verso una transizione energetica giusta, efficace e inclusiva”.
Pichetto si è inoltre confrontato con il Ministro dell’Ambiente della Repubblica d’Armenia, Hambardzum Matevosyan. L’Armenia è Paese ospitante della COP17 Biodiversità, che si terrà a Yerevan il prossimo ottobre. Pichetto ha spiegato che l’Italia “riconosce l’importanza cruciale della prima revisione globale come strumento per orientare l’azione collettiva verso gli obiettivi del Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework”.


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