Cos’è quella “stella” luminosa a Est di notte?

Guardare il cielo significa non solo ammirare la bellezza delle stelle, ma anche riconoscere i giganti del Sistema Solare che, per qualche ora, diventano le vere "stelle" della notte

Se alzate lo sguardo verso il cielo notturno in queste settimane di novembre 2025, è quasi certo che noterete un punto di luce particolarmente brillante che sembra superare tutte le altre stelle. Questo piccolo faro nel cielo può facilmente catturare la vostra attenzione anche se siete distratti, inducendovi a chiedervi: “Che stella è quella?” In realtà, ciò che state osservando non è una stella, ma uno dei pianeti del nostro Sistema Solare, che in certe condizioni appare sorprendentemente luminoso. A seconda dell’ora in cui guardate il cielo, questo “punto luminoso” può essere Giove, che domina il cielo serale, o Venere, che splende prima dell’alba come la celebre “Stella del Mattino”. Brillantezza e posizione rendono questi pianeti facili da individuare, trasformando una semplice osservazione del cielo in un’esperienza quasi magica per chiunque voglia avvicinarsi all’astronomia.

Giove: il gigante del cielo serale

La sera, poco dopo il tramonto, a Est fa capolino Giove. Attualmente, il pianeta gigante sorge intorno alle 20:30 ora locale e cresce rapidamente in altezza nel cielo man mano che la notte avanza. Con una magnitudine apparente di -2,2, Giove appare incredibilmente brillante: il motivo principale è la posizione relativa tra Terra, Giove e Sole. A gennaio 2026, Giove sarà in opposizione, ossia perfettamente allineato con la Terra e il Sole. In quel momento osserverete il 100% del suo disco e sarà al massimo della vicinanza al nostro pianeta, rendendolo ancora più luminoso.

Durante questo periodo, Giove sarà impossibile da ignorare: sorgerà a Est al tramonto e tramonterà a Ovest all’alba, dominando il cielo notturno.

Venere: la “Stella del Mattino”

Se invece alzate lo sguardo poco prima dell’alba, noterete un altro punto di luce eccezionalmente brillante all’orizzonte orientale: si tratta di Venere, in questo periodo “Stella del Mattino”. Prima dell’alba appare come un singolo punto luminoso, impossibile da non vedere grazie alla sua magnitudine di -3,82, molto più luminoso di Giove.

La sua straordinaria brillantezza deriva da 2 fattori principali: la vicinanza alla Terra e il suo spesso strato di nubi, che riflette efficacemente la luce del Sole. Nel corso di novembre 2025, Venere rimarrà basso sull’orizzonte, anticipando il sorgere del Sole.

Gli altri pianeti visibili

Oltre a Giove e Venere, altri pianeti sono visibili nel cielo notturno. Saturno, che ha raggiunto l’opposizione il 21 settembre 2025, è ancora facilmente osservabile a Sud/Est dopo il tramonto. Con i suoi celebri anelli quasi visti di taglio, rappresenta un ottimo soggetto per telescopi. Tuttavia, con una magnitudine di circa 1, non può competere in brillantezza con Giove o Venere.

Mercurio, infine, può essere individuato nel crepuscolo sudoccidentale a bassa altezza sull’orizzonte, accanto a Marte, ma la sua luminosità è inferiore.

Come distinguere Giove e Venere

In sostanza, se la “stella” luminosa appare a Est dopo il tramonto, state osservando quasi sicuramente il pianeta Giove; se invece brilla prima dell’alba, quel punto di luce è Venere. In entrambi i casi, ciò che vedete non è una stella, ma un pianeta che vi accompagna nel cielo, offrendo uno spettacolo naturale affascinante e facilmente osservabile anche senza strumenti.