Eccezionale ondata di freddo artico travolge gli Stati Uniti: nevicate e temperature senza precedenti dai Grandi Laghi alla Florida

Dai Grandi Laghi alle pianure del Midwest, fino alle spiagge della Florida: il primo gelo della stagione porta nevicate abbondanti, venti gelidi e temperature vicine allo zero anche nel Sud-Est degli Stati Uniti

Un’ondata di aria artica tra le più  intense mai viste ad inizio stagione sta investendo in queste ore gran parte degli Stati Uniti, trascinando con sé nevicate diffuse e un drastico calo delle temperature, persino nella penisola della Florida, dove ieri si sfioravano ancora i +27°C. Secondo il National Weather Service, il freddo colpirà entro la giornata di lunedì i due terzi orientali del Paese, con valori potenzialmente da record soprattutto nel Sud-Est.

Il fronte gelido, in discesa dalle regioni artiche, sta già mostrando i suoi effetti sul Midwest e sulle regioni dei Grandi Laghi, dove sono attesi accumuli nevosi compresi tra i 10 e i 20 centimetri. Attorno al Lago Erie si temono episodi di Lake Effect Snow: un fenomeno noto per generare bande strette ma estremamente produttive di neve, capaci di scaricare abbondanti precipitazioni in aree ristrette, lasciando poco più in là zone del tutto asciutte.

Nel frattempo, in Florida, l’aria gelida farà precipitare le temperature percepite fino a circa -1°C. Non dovrebbe però ripetersi la singolare scena delle iguane – specie invasiva nello Stato – che, in passato, immobilizzate dal freddo, cadevano dagli alberi quando la colonnina di mercurio scendeva sotto i -4°C. Secondo i meteorologi, questa volta si rimarrà appena al di sopra di quella soglia. Dopotutto, adesso non siamo ancora in inverno ma nella prima metà di novembre, e questo freddo non ha alcun riscontro negli ultimi due secoli in questo periodo dell’anno.

Le condizioni più difficili si stanno registrando nell’area di Chicago e nel nord degli Stati centrali. I meteorologi avvertono che in alcune zone dell’Illinois nordorientale la neve potrà accumularsi a un ritmo superiore agli 8 centimetri all’ora, rendendo gli spostamenti “da pericolosi a impossibili“. Avvisi di viabilità compromessa sono stati diffusi anche per Michigan, Indiana e Wisconsin: nella Penisola Superiore del Michigan si prevede fino a 30cm di neve entro lunedì, mentre nell’Indiana si stimano fino a 28cm e strade “scivolose“. In Wisconsin sono attesi fino a 15cm.

Effetti marcati anche nel cuore delle Grandi Pianure: tra Minnesota, Nebraska e South Dakota sono previste raffiche di vento, neve sollevata e raffreddamento eolico prossimo allo zero termico. Alcune località avevano già registrato un primo assaggio dell’ondata: 10cm di neve nel sud-ovest del Minnesota e oltre 13cm in alcune zone dell’Iowa settentrionale.

L’ondata di gelo coinvolge anche stati più a sud, con allerte per il freddo estese da Ohio, West Virginia e Kentucky fino a un arco che comprende Texas, Oklahoma, Alabama e Georgia. Per molte aree del Sud gli esperti avvertono: la stagione di crescita delle coltivazioni è considerata conclusa e viene raccomandato di proteggere le piante più delicate. La sensazione, sottolineano gli esperti, è quella dell’arrivo improvviso dell’inverno, con uno sbalzo termico particolarmente marcato: “Solo ieri in Florida si registravano quasi 80 gradi Fahrenheit (appunto +27°C, ndr) – oggi arriva l’aria artica“, riassumono i meteorologi del NWS.

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