Elicottero caduto nell’Aretino: in corso le operazioni per il recupero dei corpi

I resti dell'elicottero sono stati ritrovati nel bosco del Poggio dell'Appione, nel comune di Badia Tedalda, nell'Aretino: l'area è sotto sequestro

Si sta procedendo al recupero dei corpi di Mario Paglicci e Fulvio Casini, i due imprenditori toscani che si trovavano a bordo dell’elicottero precipitato domenica 9 novembre mentre sorvolava le montagne dell’Alpe della Luna, tra Marche e Toscana. I resti della carlinga sono stati ritrovati nel bosco del Poggio dell’Appione, nel comune di Badia Tedalda, nell’Aretino. L’area è sotto sequestro e in questo momento si stanno effettuando le delicate operazioni di recupero. Due le indagini avviate, una da parte della procura di Arezzo, titolare la pm Julia Maggiore, e una da parte dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV). Ci saranno da accertare le cause che hanno provocato la tragedia.

Paglicci e Casini erano ripartiti con l’elicottero, un Augusta Westland 109, dall’aeroporto ‘Giovanni Nicelli’, dal Lido di Venezia, ed erano diretti all’avio superficie Serristori di Castiglion Fiorentino.

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