Emergenza orsi in Giappone: impennata di incidenti stradali

Le collisioni sono state classificate come "incidenti con orsi" grazie alle testimonianze dei conducenti e ad altre prove

La presenza degli orsi nelle regioni settentrionali del Giappone sta diventando un problema crescente, non solo per gli attacchi diretti agli esseri umani, ma anche per gli incidenti stradali legati agli avvistamenti. Nella prefettura di Akita, secondo i dati della polizia, gli scontri tra veicoli e orsi sono quintuplicati nel 2025, raggiungendo i 118 casi segnalati fino allo scorso mese. Solo ad ottobre si sono registrati 66 incidenti, molti vicino ad aree residenziali dove la presenza dei mammiferi è più frequente.

Circa l’80% degli episodi si è verificato su strade statali e comunali, mentre il restante 20% ha coinvolto le autostrade. Nella maggior parte dei casi gli animali sono fuggiti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, ma le collisioni sono state confermate grazie a testimonianze e prove raccolte sul posto.

Il fenomeno si inserisce in un contesto nazionale critico: dati preliminari del governo indicano oltre 20mila avvistamenti tra aprile e settembre, con più di 100 attacchi agli esseri umani e 13 vittime.

Le autorità locali stanno valutando misure di prevenzione più incisive, tra cui sistemi di allerta e una gestione più attenta delle risorse alimentari naturali che attraggono gli orsi. Secondo gli esperti, la crescente pressione sugli habitat naturali e i cambiamenti climatici richiedono una strategia coordinata su scala nazionale per proteggere sia le persone sia gli animali.

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