Fusione Officina Stellare-Global Aerospace Technologies: nasce un polo aerospaziale italiano

Uno degli obiettivi strategici dell'operazione è costituire un unico operatore industriale quotato in Italia, altamente specializzato in tecnologie avanzate nei settori dell'elettronica, dell'optomeccanica, dell'osservazione della terra, delle comunicazioni ottiche e dei sistemi di cybersecurity per il mercato dell'aerospazio e della difesa

Nei giorni scorsi, è stata approvata dai consigli di amministrazione l’operazione di integrazione strategica tra Officina Stellare Spa e Global Aerospace Technologies Group Spa, finalizzata a costituire un polo industriale quotato, altamente specializzato in tecnologie avanzate per il mercato dell’aerospazio e della difesa. L’integrazione tra le due società si realizzerà anche attraverso la fusione per incorporazione di Global Aerospace Technologies in Officina Stellare. La fusione configura un’operazione di reverse take-over, all’esito della quale Global Aerospace Technologies diventerà il socio titolare della maggioranza del capitale sociale di Officina Stellare con una partecipazione pari a circa il 57,5%.

Gli obiettivi strategici dell’operazione sono: costituire un unico operatore industriale quotato in Italia, altamente specializzato in tecnologie avanzate nei settori dell’elettronica, dell’optomeccanica, dell’osservazione della terra, delle comunicazioni ottiche e dei sistemi di cybersecurity per il mercato dell’aerospazio e della difesa; creare una nuova realtà industriale solida e competitiva, capace di crescere in modo sostenibile sui mercati nazionali e internazionali, anche grazie alle nuove risorse patrimoniali derivanti dagli aumenti di capitale di Global Aerospace Technologies Group Spa per complessivi 63 milioni di euro; generare sinergie commerciali, industriali e tecnologiche attraverso la condivisione di risorse chiave, come team di ricerca e sviluppo, centri di eccellenza e tecnologie proprietarie, con l’obiettivo di accelerare l’innovazione e lo sviluppo di nuovi prodotti e applicazioni tecnologiche.

Il nuovo gruppo potrà contare su un valore della produzione pro-forma di 76 milioni nel 2024 e 37 milioni nel primo semestre 2025, con un portafoglio ordini complessivo di 148 milioni di euro al 30 giugno 2025.