Gigantesca palla di fuoco a Shatura: scoppia un maxi-incendio nella centrale termoelettrica

Un attacco con droni provoca un vasto incendio alla centrale termoelettrica di Shatura, lasciando parte dei residenti senza riscaldamento

Un enorme incendio è divampato nella centrale termoelettrica di Shatura, a circa 120 chilometri a est di Mosca, dopo un attacco con droni attribuito all’Ucraina. Le immagini della gigantesca palla di fuoco hanno iniziato a circolare sui media russi poco dopo l’allarme lanciato dalle autorità locali. Secondo il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobyov, “alcuni droni sono stati abbattuti dalla difesa aerea”, mentre “altri sono caduti sul territorio della centrale”, provocando il rogo. Il quotidiano Kommersant cita il ministero delle Emergenze, secondo cui tre trasformatori – ciascuno di circa 60 metri quadrati – hanno preso fuoco.

Alcuni residenti hanno riferito di essere rimasti senza riscaldamento, un problema particolarmente critico in un Paese che si affida ancora a grandi impianti di epoca sovietica per fornire calore alle abitazioni. Le autorità sostengono che l’incendio è stato “localizzato” e che la centrale sta operando con sistemi di alimentazione di riserva.

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