Google annuncerà l’11 novembre a Berlino un ampio piano di investimenti per espandere la propria presenza in Germania, con l’obiettivo di potenziare i centri di calcolo e aumentare la capacità infrastrutturale nelle sedi di Monaco, Francoforte e Berlino. Il progetto, che sarà presentato insieme al ministro delle Finanze Lars Klingbeil, è considerato dal governo tedesco un segnale di fiducia nel sistema economico nazionale, in una fase segnata da stagnazione industriale e aumento della disoccupazione. Secondo fonti di stampa, il piano comprende iniziative per lo sviluppo di infrastrutture digitali ad alta efficienza, con particolare attenzione all’utilizzo di energie rinnovabili e calore residuo. L’iniziativa si inserisce nelle strategie federali per attrarre capitali internazionali e rilanciare la competitività tecnologica del Paese.
L’intervento annunciato da Google fa parte di un piano di spesa globale compreso tra 91 e 93 miliardi di dollari previsto per il 2025 dal gruppo Alphabet, destinato in larga parte ai data center. In Germania la società dispone di impianti a Hanau, in Assia, e ha acquisito terreni per nuove strutture a Erlensee, Dietzenbach e Babenhausen. La strategia rientra in una più ampia tendenza di espansione che coinvolge anche altri operatori del settore: Microsoft ha stanziato 3,2 miliardi di euro per la Renania Settentrionale-Vestfalia, mentre Deutsche Telekom e Nvidia collaborano alla realizzazione di un centro di intelligenza artificiale a Monaco di Baviera. Secondo stime dell’associazione digitale Eco, la capacità dei data center tedeschi crescerà del 54% entro il 2030, raggiungendo 3,7 gigawatt.


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